Serie A, Giornata 1
0 - 3
25/08/2019
20:45
Serie A, Giornata 2
1 - 1
01/09/2019
18:00
Serie A, Giornata 3
2 - 1
15/09/2019
15:00
UEFA Europa League, Round
2 - 1
19/09/2019
18:55
Serie A, Giornata 4
2 - 0
22/09/2019
20:45
Serie A, Giornata 5
1 - 0
25/09/2019
21:00
Serie A, Giornata 6
4 - 0
29/09/2019
15:00
UEFA Europa League, Round
2 - 1
03/10/2019
21:00
Serie A, Giornata 7
2 - 2
06/10/2019
15:00
Serie A, Giornata 8
3 - 3
19/10/2019
15:00
UEFA Europa League, Round
2 - 1
24/10/2019
21:00
Serie A, Giornata 9
1 - 2
27/10/2019
20:45
Serie A, Giornata 10
4 - 0
30/10/2019
21:00
Serie A, Giornata 11
1 - 2
03/11/2019
20:45
UEFA Europa League, Round
1 - 2
07/11/2019
18:55
Serie A, Giornata 12
4 - 2
10/11/2019
15:00
Serie A, Giornata 13
1 - 2
24/11/2019
15:00
UEFA Europa League, Round
1 - 0
28/11/2019
21:00
Serie A, Giornata 14
3 - 0
01/12/2019
15:00
Serie A, Giornata 15
3 - 1
07/12/2019
20:45
UEFA Europa League, Round
12/12/2019
18:55
Serie A, Giornata 16
16/12/2019
20:45
Supercoppa, Final
VS
22/12/2019
17:45
Serie A, Giornata 18
VS
05/01/2020
12:30
Serie A, Giornata 17
VS
08/01/2020
20:45
Serie A, Giornata 19
VS
11/01/2020
18:00
Coppa Italia, Quarter-Finals
VS
14/01/2020
17:30
Serie A, Giornata 20
VS
18/01/2020
15:00
Serie A, Giornata 21
VS
26/01/2020
18:00
Serie A, Giornata 22
VS
02/02/2020
15:00
Serie A, Giornata 23
VS
09/02/2020
15:00
Serie A, Giornata 24
VS
16/02/2020
15:00
Serie A, Giornata 25
VS
23/02/2020
15:00
Serie A, Giornata 26
VS
01/03/2020
15:00
Serie A, Giornata 27
VS
08/03/2020
15:00
Serie A, Giornata 28
VS
15/03/2020
15:00
Serie A, Giornata 29
VS
22/03/2020
15:00
Serie A, Giornata 30
VS
05/04/2020
15:00
Serie A, Giornata 31
VS
11/04/2020
15:00
Serie A, Giornata 32
VS
19/04/2020
15:00
Serie A, Giornata 33
VS
22/04/2020
15:00
Serie A, Giornata 34
VS
26/04/2020
15:00
Serie A, Giornata 35
VS
03/05/2020
15:00
Serie A, Giornata 36
VS
10/05/2020
15:00
Serie A, Giornata 37
VS
17/05/2020
15:00
Serie A, Giornata 38
VS
24/05/2020
15:00
25/08
t603
01/09
t121
15/09
t1454
19/09
t2628
22/09
t131
25/09
t127
29/09
t990
03/10
t150
06/10
t123
19/10
t456
24/10
t61
27/10
t125
30/10
t135
03/11
t120
07/11
t61
10/11
t130
24/11
t2182
28/11
t2628
01/12
t136
07/12
t128
12/12
t150
16/12
t124
22/12
t128
05/01
t458
08/01
t126
11/01
t459
14/01
t2174
18/01
t603
26/01
t121
02/02
t1454
09/02
t131
16/02
t127
23/02
t990
01/03
t123
08/03
t456
15/03
t125
22/03
t135
05/04
t120
11/04
t130
19/04
t2182
22/04
t136
26/04
t128
03/05
t124
10/05
t126
17/05
t458
24/05
t459
 

Già dallo scorso anno, da quando arrivò sulla panchina della prima squadra biancoceleste, Simone Inzaghi è stato chiamato a fronteggiare impegni decisivi, ad organizzare ed a preparare la squadra in vista di gare delicate contro squadre d’alta classifica.

Nella passata stagione il tecnico piacentino dovette da subito affrontare in trasferta la capolista Juventus e in casa l’Inter. In entrambe le occasioni, la squadra laziale si schierò con il 4-3-3 raccogliendo però, due risultati completamente diversi: una sconfitta in terra piemontese, e una vittoria per 2 a 0 contro i neroazzurri.

In questa nuova edizione della Serie A TIM la squadra biancoceleste ha già affrontato tre squadre di vertice: la Juventus, il Milan e il Napoli. Una costante: il modulo, il 3-5-2.

Contro la squadra bianconera, alla seconda giornata di campionato, Inzaghi schierò per la prima volta la sua squadra con il 3-5-2: in quell’occasione, le due corsie esterne furono ricoperte da Lukaku e Basta, due terzini naturali con doti anche di spinta. L’obiettivo era costringere ed impegnare gli esterni juventini, anch’essi schierati con il 3-5-2, nella fase difensiva. A portare il pressing nell’area bianconera ci pensò Lulic che, in una posizione più avanzata del centrocampo, giocò quasi alle spalle dei due terminali offensivi Felipe Anderson e Immobile.

Altra big, il Milan, stesso modulo: il 3-5-2. Per sfatare il tabù di San Siro, Inzaghi si affidò nuovamente alla difesa a tre, schierando sugli esterni il solito Basta e Lulic. Quest’ultimo al posto di Lukaku, per avere in fascia una pedina duttile e in grado, qualitativamente, di svolgere allo stesso modo entrambe le fasi di gioco. Al centro dell’attacco Immobile e Djordjevic, sacrificando Felipe Anderson e Keita, preferendo la verticale centrale del campo.

E poi il Napoli, sempre con il 3-5-2. Questa volta però il tecnico piacentino della Lazio cambia il pacchetto difensivo: due centrali come Wallace e Radu al fianco di Basta, terzino naturale con il compito al San Paolo di aggredire alto Insigne. Sugli esterni Felipe Anderson e Lulic; il primo di natura prettamente offensiva, è stato chiamato per l’ennesima volta a sacrificarsi per il bene della squadra, ad abnegare la prestazione personale e i virtuosismi per lasciar spazio alla concretezza e alla funzionalità del singolo. Un modulo questa volta disegnato per consentire alla squadra di modellarsi in corso d’opera: Basta scivola a destra, Lulic scala basso a sinistra e Felipe si alza. Ed è 4-3-3.

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