Serie A, Giornata 1
1 - 2
18/08/2018
20:30
Serie A, Giornata 2
2 - 0
25/08/2018
18:00
Serie A, Giornata 3
1 - 0
02/09/2018
20:30
Serie A, Giornata 4
0 - 1
16/09/2018
18:00
UEFA Europa League, Round
2 - 1
20/09/2018
18:55
Serie A, Giornata 5
4 - 1
23/09/2018
15:00
Serie A, Giornata 6
1 - 2
26/09/2018
19:00
Serie A, Giornata 7
3 - 1
29/09/2018
15:00
UEFA Europa League, Round
4 - 1
04/10/2018
21:00
Serie A, Giornata 8
1 - 0
07/10/2018
15:00
Serie A, Giornata 9
21/10/2018
15:00
UEFA Europa League, Round
VS
25/10/2018
21:00
Serie A, Giornata 10
29/10/2018
20:30
Serie A, Giornata 11
VS
04/11/2018
12:30
UEFA Europa League, Round
VS
08/11/2018
18:55
Serie A, Giornata 12
VS
11/11/2018
18:00
Serie A, Giornata 13
VS
25/11/2018
18:00
UEFA Europa League, Round
VS
29/11/2018
21:00
Serie A, Giornata 14
VS
02/12/2018
18:00
Serie A, Giornata 15
VS
08/12/2018
20:30
UEFA Europa League, Round
VS
13/12/2018
18:55
Serie A, Giornata 16
VS
17/12/2018
20:30
Serie A, Giornata 17
VS
22/12/2018
12:30
Serie A, Giornata 18
VS
26/12/2018
15:00
Serie A, Giornata 19
VS
29/12/2018
15:00
Serie A, Giornata 20
VS
20/01/2019
15:00
Serie A, Giornata 21
VS
27/01/2019
15:00
Serie A, Giornata 22
VS
03/02/2019
15:00
Serie A, Giornata 23
VS
10/02/2019
15:00
Serie A, Giornata 24
VS
17/02/2019
15:00
Serie A, Giornata 25
VS
24/02/2019
15:00
Serie A, Giornata 26
VS
03/03/2019
15:00
Serie A, Giornata 27
VS
10/03/2019
15:00
Serie A, Giornata 28
VS
17/03/2019
15:00
Serie A, Giornata 29
VS
31/03/2019
15:00
Serie A, Giornata 30
VS
03/04/2019
20:30
Serie A, Giornata 31
VS
07/04/2019
15:00
Serie A, Giornata 32
VS
14/04/2019
15:00
Serie A, Giornata 33
VS
20/04/2019
15:00
Serie A, Giornata 34
VS
28/04/2019
15:00
Serie A, Giornata 35
VS
05/05/2019
15:00
Serie A, Giornata 36
VS
12/05/2019
15:00
Serie A, Giornata 37
VS
19/05/2019
15:00
Serie A, Giornata 38
VS
26/05/2019
15:00
18/08
t459
25/08
t128
02/09
t2037
16/09
t695
20/09
t1003
23/09
t990
26/09
t136
29/09
t121
04/10
t159
07/10
t125
21/10
t131
25/10
t144
29/10
t127
04/11
t1454
08/11
t144
11/11
t2182
25/11
t120
29/11
t1003
02/12
t988
08/12
t603
13/12
t159
17/12
t456
22/12
t124
26/12
t123
29/12
t135
20/01
t459
27/01
t128
03/02
t2037
10/02
t695
17/02
t990
24/02
t136
03/03
t121
10/03
t125
17/03
t131
31/03
t127
03/04
t1454
07/04
t2182
14/04
t120
20/04
t988
28/04
t603
05/05
t456
12/05
t124
19/05
t123
26/05
t135
 

Già dallo scorso anno, da quando arrivò sulla panchina della prima squadra biancoceleste, Simone Inzaghi è stato chiamato a fronteggiare impegni decisivi, ad organizzare ed a preparare la squadra in vista di gare delicate contro squadre d’alta classifica.

Nella passata stagione il tecnico piacentino dovette da subito affrontare in trasferta la capolista Juventus e in casa l’Inter. In entrambe le occasioni, la squadra laziale si schierò con il 4-3-3 raccogliendo però, due risultati completamente diversi: una sconfitta in terra piemontese, e una vittoria per 2 a 0 contro i neroazzurri.

In questa nuova edizione della Serie A TIM la squadra biancoceleste ha già affrontato tre squadre di vertice: la Juventus, il Milan e il Napoli. Una costante: il modulo, il 3-5-2.

Contro la squadra bianconera, alla seconda giornata di campionato, Inzaghi schierò per la prima volta la sua squadra con il 3-5-2: in quell’occasione, le due corsie esterne furono ricoperte da Lukaku e Basta, due terzini naturali con doti anche di spinta. L’obiettivo era costringere ed impegnare gli esterni juventini, anch’essi schierati con il 3-5-2, nella fase difensiva. A portare il pressing nell’area bianconera ci pensò Lulic che, in una posizione più avanzata del centrocampo, giocò quasi alle spalle dei due terminali offensivi Felipe Anderson e Immobile.

Altra big, il Milan, stesso modulo: il 3-5-2. Per sfatare il tabù di San Siro, Inzaghi si affidò nuovamente alla difesa a tre, schierando sugli esterni il solito Basta e Lulic. Quest’ultimo al posto di Lukaku, per avere in fascia una pedina duttile e in grado, qualitativamente, di svolgere allo stesso modo entrambe le fasi di gioco. Al centro dell’attacco Immobile e Djordjevic, sacrificando Felipe Anderson e Keita, preferendo la verticale centrale del campo.

E poi il Napoli, sempre con il 3-5-2. Questa volta però il tecnico piacentino della Lazio cambia il pacchetto difensivo: due centrali come Wallace e Radu al fianco di Basta, terzino naturale con il compito al San Paolo di aggredire alto Insigne. Sugli esterni Felipe Anderson e Lulic; il primo di natura prettamente offensiva, è stato chiamato per l’ennesima volta a sacrificarsi per il bene della squadra, ad abnegare la prestazione personale e i virtuosismi per lasciar spazio alla concretezza e alla funzionalità del singolo. Un modulo questa volta disegnato per consentire alla squadra di modellarsi in corso d’opera: Basta scivola a destra, Lulic scala basso a sinistra e Felipe si alza. Ed è 4-3-3.

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