Quotidianamente sono intervenuti al Christmas Camp i giocatori della Prima Squadra della Capitale. Ognuno di loro, oltre a regalare foto ed autografi ai futuri campioni, ha voluto lasciare un loro pensiero o un consiglio a questi giovani calciatori.

Nel primo giorno sono intervenuti Onazi e Keita.

Per Eddy Onazi “questi bambini sono bravissimi, devono imparare a giocare a calcio perché sono all'inizio. Mi piacciono i bambini, ridono sempre e ascoltano il mister per diventare grandi giocatori”. Keita manda un consiglio a questi piccoli biancocelesti “che si divertano tutte le volte che vengono qui ad allenarsi e che facciano amicizia tra loro! Questo è l'importante”.

Nella seconda giornata è stata la volta di Felipe Anderson e Wesley Hoedt.

Felipe è stato colpito dall’affetto dimostrato da questi piccoli biancocelesti, “quando c'è l'affetto dei bambini, che è vero, è sempre bello. Viene ancora più voglia di trasmettere loro gioia con gol e giocate belle. Un consiglio che mi sento di dargli è che devono sempre cercare di essere allegri anche se le cose non vanno come vorrebbero”. Per Hoedt “la famiglia per me è la cosa più importante del mondo quindi voglio dire loro che devono rimanere sempre vicino alla famiglia”.

Nel terzo giorno a gran sorpresa hanno fatto visita ai ragazzi Danilo Cataldi e Santiago Gentiletti .

Gentiletti invita i bambini al divertimento, "i bambini solitamente puntano a fare più gli attaccanti perché si divertono a segnare, anche io da piccolo volevo sempre fare l'attaccante perché segare è il bello del calcio. L'importante è divertirsi e anche i difensori ci riescono molto".

Per Cataldi la chiave è non arrendersi mai, "È bello vedere tutti questi bambini affezionati a questa maglia e a questi colori. È sicuramente una bella iniziativa che facciamo e ci divertiamo perché dentro siamo bambini anche noi. Il primo consiglio è quello di non arrendersi mai. Le difficoltà ci sono e io ne ho incontrate tante. credere nei sogni e in quello che si fa ogni giorno, poi c'è sempre un po’ di fortuna".