Nell’ultimo weekend sono stati fermi i ragazzi dell’Under15 di Paolo Ruggeri per la sosta del campionato, ma non per questo il lavoro settimanale è stato meno faticoso rispetto al solito. Proprio nello specifico a parlare dei ragazzi classe 2001 e 2002 biancocelesti, è il loro preparatore atletico Mario Genova, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Durante le soste cerchiamo di fare esercizi fisici per quanto riguarda la mobilità articolare, cerchiamo di migliorare la tecnica di corsa, dedichiamo più tempo a lavori con ostacoli, birilli ed altri materiali specifici per curare le carenze che hanno i ragazzi. Durante le soste è inutile andare a sovraccaricare i ragazzi, visto che già sono iperattivi di loro durante la giornata. A differenza della ‘settimana tipo’ cioè quando c’è la partita, accade l’inverso: i carichi di lavoro vengono portati verso il weekend. Di solito il martedì andiamo a lavorare sulla potenza aerobica, finendo con la rapidità il venerdì, mentre dove c’è una sosta lavoriamo nell’ordine opposto. L’alimentazione?Questo è un grande problema, i ragazzi terminano scuola molto spesso alle 14 ed alle 14:30 già si trovano al campo, questo comporta che mangiano in maniera sbagliata. Quest’anno l’alimentazione è curata da un nutrizionista e stiamo cercando di farlo nel minimo dettaglio, ma finendo tardi a scuola serve anche l’aiuto dei genitori che magari gli preparano la pasta da portare a scuola o un panino, ma è davvero molto difficile perché di certo non è questa l’alimentazione che deve avere un ragazzo prima di venire agli allenamenti. Un consiglio? Divertiamoci tutti, l’obiettivo dei ragazzi e dello stesso staff è quello di arrivare in Serie A, voglio pensare che questa è una fase importante della loro vita per cercare di ambire al massimo delle loro possibilità, ma devono impegnarsi sempre perché alla fine non si sa mai dove si può arrivare. L’importante è cercare di ambire sempre al massimo, poi posso dire che questo gruppo di 2001 è davvero fantastico, ci sono molti ragazzi che possono arrivare lontano e glielo auguro”.