Lo scontro d’alta quota tra la capolista Lazio e l’Accademia Calcio Roma, seconda forza del campionato, è terminato senza né vincitori e né vinti. Una sola lunghezza divide le due compagini, i giovani aquilotti di Emiliano Leva vogliono prendersi la rivincita sull’unica sconfitta della stagione ed invece conquistano il loro primo pareggio. L’Accademia si presenta all’appuntamento con tutti giocatori classe 2002, mentre la Lazio, come di consueto, schiera in campo i ragazzi classe 2003. Una sfida combattuta per tutti i 70 minuti, solo in zona cesarini un guizzo del neo entrato Ferrato illude la Lazio, ma l’estremo difensore avversario effettua un miracolo togliendo la sfera da sotto l’incrocio. Al termine delle ostilità Lazio-Accademia Calcio Roma si conclude 0-0, le due compagini si dividono un punto a testa. I ragazzi di mister Leva continuano a rimanere al primo posto della classifica del girone I del campionato Giovanissimi Provinciali Fascia B.

Al termine del big match, il tecnico biancoceleste Emiliano Leva è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Non sono soddisfatto per il risultato dato che era importante fare bottino pieno per allungare il passo, ma sono molto contento per quello che riguarda l’aspetto tecnico-tattico dei ragazzi visto che all’andata avevamo perso 2-1, ma avevamo sofferto molto. In questa partita di ritorno il passo dei miei ragazzi è stato evidente anche vista la differenza d’età in campo ed è proprio questa la mia contentezza perché abbiamo dominato la partita, abbiamo peccato qualche volta d’ingenuità, ma essendo di uno o due anni più piccoli è proprio questa la differenza che si è vista in campo. Abbiamo avuto due grandi occasioni da gol, il loro portiere si è superato, ma comunque mi reputo soddisfatto perché ho valutato la crescita dei ragazzi. Cosa bisogna migliorare? Sicuramente bisogna dare una continuità di crescita ai lavori che facciamo ed ai miglioramenti che i ragazzi giorno dopo giorno portano avanti. Sono contento che siamo i primi in classifica, ma non guardiamo solamente il risultato in sé stesso.”

L’estremo difensore classe 2003 Leonardo Sozio ha lasciato la porta biancoceleste inviolata, al triplice fischio finale esprime tutte la sua gioia:

“E’ stata una partita difficile, io non sono stato molto impegnato dagli avversari. Sono felice che la Lazio rimane prima in classifica, ma contano molto di più le prestazione per crescere”.

Cristiano Ferrato, il più piccolo della squadra, nato a dicembre del 2003, quasi due anni di differenza con gli avversari ed è proprio lui che sul finale impensierisce l’Accademia Calcio Roma. Il terzino racconta le sue emozioni sulle frequenze di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Proprio all’ultimo il portiere ha fatto un paratone sul mio tiro, magari se la palla fosse entrata stavamo raccontando della nostra vittoria. Adesso dobbiamo subito pensare alla sfida in trasferta con il Savio e dobbiamo vincere. Siamo primi in classifica, ma solamente un punto sopra l’Accademia e mi auguro di rimanere così fino alla fine del campionato, anche se dobbiamo pensare sempre di fare il nostro meglio per portare a casa i tre punti”.