Sesta vittoria consecutiva, qualificazione ai sedicesimi di finale del campionato Under 15 con due giornata d’anticipo... Sono i fatti a parlare per le giovani aquile di Paolo Ruggeri. I biancocelesti classe 2001 e 2002 soffrono nella sfida casalinga contro l’Ascoli Picchio, ma riescono a conquistare la vittoria di 4-3 che regala alla squadra capitolina tre punti importanti per la matematica qualificazione alla fase finale del campionato.

La Lazio passa in vantaggio al 16’ con il gol di Roberto De Angelis che porta la sua squadra sull’1-0. I biancocelesti abbassano la guardia e permettono all’Ascoli Picchio di agguantare prima il pari e poi portarsi in vantaggio. Nella ripresa, i ragazzi di mister Ruggeri prendono in mano la sfida al 14’ sigla il gol del pareggio Adusa, pochi minuti più tardi è Nicodemo a gonfiare la rete per il 3-2. La Lazio continua a macinare gioco ed azioni da gol, ma il poker viene calato ancora da Adusa al 26’, il capocannoniere della squadra mette in cassaforte il 4-2. Gli avversari solamente nei minuti di recupero accorciano le distanze mettendo a segno il 4-3, ma la partita giunge al termine. I biancocelesti battono l’Ascoli Picchio e sognano le finali.

Una squadra che spinge sull’acceleratore e domenica dovrà affrontare la capolista Roma. Le giovani aquile saranno impegnate in quel di Trigoria, dopo l’1-1 dell’andata, sono tutti consapevoli che non sarà una partita facile, in questo derby servirà dare il massimo, ma i biancocelesti sono determinati: “onoreremo e lotteremo per questa maglia!”

E’ stata messa in scena la rivincita del 4-3 dell’andata, questa volta lo stesso risultato è stato rigirato in favore dei biancocelesti. Il tecnico, Paolo Ruggeri, ai microfoni di Lazio Style Radio 89,3 commenta a caldo la sfida contro l’Ascoli e presenta il prossimo impegno: “A noi non ci piace fare le cose semplici, la partita era incominciata bene, vincevamo 1-0, ma ci siamo complicati la vita da soli facendo due errori e mandando gli avversari sul 2-1. Da lì in poi è diventato tutto difficile, ma i ragazzi hanno risposto bene. Ci portiamo dietro gli strascichi del torneo di Torino, è stato un tour de force che i ragazzi devono ancora smaltire, ma intanto abbiamo ottenuto la matematica certezza del terzo posto. Mancano due gare alla fine poi ci organizzeremo per le fasi finali a partire dai sedicesimi. La prossima partita contro la Roma, è un derby! Come tale è una partita a parte, nessuno se la può immaginare perché può uscire in un modo o nell’altro. E’ molto sentita dai ragazzi, sappiamo che loro sono un ottimo gruppo, sicuramente sarà una battaglia. Noi dobbiamo essere concentrati dal primo secondo fino all’ultimo minuto del recupero, ma non gli renderemo la vita facile, è una battaglia. Il derby è molto sentito, non è mai preso sotto gamba.”

Il centrocampista classe 2001 Roberto De Angelis apre le marcature: “Era da molto che non trovavo il gol, ci sono riuscito ad inizio partita, poi per demerito nostro l’Ascoli ha ribaltato la partita ed hanno chiuso il primo tempo in vantaggio. Nel secondo tempo grazie anche alle parole del mister dette nello spogliatoio, siamo riusciti a ribaltare il risultato anche se abbiamo sofferto. Siamo contenti di questa vittoria perché abbiamo già conquistato i sedicesimi di finale, ma dispiace comunque per i tre gol subiti per colpa di nostre disattenzioni. Il derby? E’ una partita molto sentita, soprattutto da un laziale come me. Sarà una sfida difficile perché loro sono tosti e lo sappiamo. Sarà una battaglia, come all’andata ci sarà molto scontro fisico, molta corsa da parte di tutti perché siamo due squadre ben organizzate, ma noi ci metteremo il cuore perché lottiamo per questa maglia!”

L’attaccante Cristiano Del Mastro non riesce a trovare il gol, ma festeggia insieme ai suoi compagni questa vittoria. Il giocatore classe 2001 ai microfoni di Lazio Style Radio si proietta ai prossimi due impegni: “Era importante vincere questa partita perché ci fa affrontare le prossime due partite con un po’ più di serenità. Abbiamo due derby che ci attendono: contro la Roma è più sentito perché ci aspetta una partita molto impegnativa, che va giocata con onore ed orgoglio per la squadra e per questa maglia. Mentre nell’altra sfida contro le lupe della Lupa Roma, dobbiamo riscattare la prestazione opaca e negativa dell’andata e vogliamo riscattarla proprio qua in casa. Non sono molto soddisfatto della prestazione contro l’Ascoli perché conosco i valori di questa squadra e noi possiamo vincere 4-0 con tutti, ma ci siamo rilassati ed abbiamo concesso troppo. Nel secondo tempo, con le parole del mister e di tutto lo staff, ci siamo rialzati e siamo riusciti a conquistarci questa meritata vittoria. Un pensiero verso il derby? Ce ne sarebbero tanti, il più importante rimane quello dell’impegno e del sacrificio perché conosciamo la forza dell’avversario, per di più è un derby, le motivazioni saranno tantissime.”

L’attaccante Lorenzo Nicodemo sigla un magnifico gol per il momentaneo vantaggio dei biancocelesti 3-2. Nonostante la qualificazione alle finali, la Lazio non si arrende e crede ancora in quel secondo posto: “Al primo tempo è successo come all’andata su due nostri errori hanno rimontato il nostro vantaggio, non potevamo lasciarci scappare questi tre punti ed alla fine ce la siamo ripresa. Finché la matematica non ci condanna al terzo posto, anche se mancano due giornate, noi ci crediamo a quel secondo posto, anche se comunque già siamo sicuri di aver conquistato i sedicesimi di finale. Ora però dobbiamo pensare al derby, dobbiamo andare a Trigoria e vincere, poi vedremo cosa succederà per quanto riguarda la classifica. La Roma farà la partita, noi dobbiamo andare a prenderli alti cercando di non farli giocare. Possiamo giocarci questo derby alla pari.”