E’ ormai noto il nome di Nicolò Armini, il difensore centrale classe 2001 e capitano dell’Under 15 di Paolo Ruggeri. La giovane aquila sta vivendo una stagione da incorniciare ed aggiunge un altro tassello a questa annata. La scorsa settimana il giocatore biancoceleste fa il suo ingresso per la prima volta negli spogliatoi del Centro Sportivo di Formello per disputare la sfida casalinga contro la Primavera. E’ in assoluto il giocatore più giovane ad aver avuto questa possibilità dove sono stati ben 5 gli anni di differenza tra Armini ed i ragazzi della Primavera. Non finisce qua, dopo aver già trovato nei mesi scorsi l’esordio con l’Under 17 di mister Santoni, nell’ultima sfida disputata dai ragazzi classe ’99, Nicolò scende in campo e lo fa da titolare, rimanendo in partita fino al triplice fischio finale. Mister Santoni al termine della partita contro il Vicenza dichiara “E’ il difensore più forte dell’Academy della Lazio, ha dimostrato che gioca come un ragazzo di età superiore alla sua”.

Un ‘gioiello’ biancoceleste che oltre a regalare prestazioni maiuscole nella Prima Squadra della Capitale continua a rimanere un punto fermo della Nazionale Under 15 di categoria. Il capitano Nicolò Armini risponde alla sua settima chiamata azzurra del CT Antonio Roca per il 13° Torneo delle Nazioni che lo vedrà impegnato dal 22 Aprile al 1 maggio. Anche in questo caso si aggiunge un piccolo record per la giovane aquila che ormai da mesi a questa parte vanta di essere l’unico giocatore italiano del Settore Giovanile della Lazio a far parte delle Nazionali Giovanili Azzurre.

Nicolò Armini, orgoglio biancoceleste!

Al termine della sfida contro il Vicenza, il difensore classe 2001 Nicolò Armini passa dai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM per fare un punto su tutte le sue emozioni:

“Ringrazio mister Santoni per avermi dato la possibilità di giocare con l’Under 17, ho cercato di dare il 100% come di consueto. Abbiamo battuto il Vicenza 3-0, sono molto contento per il risultato, ma molto di più per i compagni dato che era l’ultima volta che giocavano in casa quindi c’era una motivazione in più per far bene. Entrare a Formello per la mia prima volta per affrontare la sfida con la Primavera è stata un’emozione grandissima, cerco sempre di impegnarmi al 100% soprattutto negli allenamenti, poi i risultati vengono con il duro lavoro e con il sacrificio. Si respira l’aria della Prima Squadra perché i giocatori sono lì tutti i giorni, un giorno spero di diventare come loro ed arrivare in Prima Squadra. La mia settima convocazione in nazionale? Quando faccio le cose do sempre il massimo e le soddisfazioni arrivano piano, piano. Affronterò questo torneo, spero di dare il massimo come ho sempre fatto. L’Under 15? Dopo il derby ci siamo rialzati subito, abbiamo vinto contro la Lupa Roma adesso ci proiettiamo ai sedicesimi con la grande speranza di vincere e superare il turno sperando di arrivare nelle migliori otto squadre d’Italia.”