La Lazio Under 17 allenata da mister Fratini, torna a conquistare la vittoria tra le mura amiche del ‘Melli’ e lo fa ai danni del Brescia. Nell’ultimo weekend, le giovani aquile classe 2000 si sono imposte sugli avversari 2-0 grazie alle reti di Mauro Zitelli e Lorenzo Pellacani, prima marcatura stagionale sia per il difensore centrale che per il terzino biancoceleste.

I ragazzi di mister Fratini sono passati in vantaggio nel primo tempo, mentre nella ripresa hanno chiuso i giochi per il definitivo 2-0, la squadra capitolina finalmente tiene alta la concentrazione per l’intera sfida e torna a conquistare tre punti. Al termine della settima giornata di campionato, la Lazio si tiene ben salda al terzo posto della classifica con i 16 punti conquistati. Una settimana di sosta, poi i biancocelesti torneranno in campo il 30 ottobre per il big match contro il Bologna, seconda forza del girone a soli due punti di distacco. Una squadra in crescita!

Al portale sslazio.it, il tecnico biancoceleste Fabrizio Fratini, dopo la partita con il Brescia, ha fatto un primo bilancio della squadra:

“Posso dire che adesso siamo diventati una squadra, c’è voluto un po’ di tempo per amalgamare il gruppo visto che di veterani ce n’erano solamente 7, dovevamo conoscerci tutti, ma abbiamo bruciato le tappe ed ora siamo uniti, lo dimostra anche la vittoria contro il Brescia. In questa ultima partita abbiamo eliminato quel difetto che ci ha caratterizzato nelle sfide passate e che ci ha penalizzato, questa volta siamo stati concentrati per l’intera gara ed abbiamo giocato in maniera più intelligente. Sono andati a segno due difensori, per il nostro modo di giocare penalizziamo un po’ il ruolo dell’attaccante centrale facendolo giocare spalle alla porta, ma cerchiamo di sfruttare le caratteristiche sia di Fontana che di Del Mastro. Per quanto riguarda gli esterni invece chiedo di più e stiamo lavorando proprio su questo,  chiedo più partecipazione soprattutto sotto porta perché dobbiamo diventare più pericolosi e determinanti. – Il tecnico biancoceleste prosegue - Dopo quasi due mesi di campionato posso fare un primo bilancio ed è positivo anche se dobbiamo continuare a migliorare e crescere, ma i ragazzi stanno dando tutti il 110%. In difesa ci siamo organizzati bene, dobbiamo crescere soprattutto in attacco, ma adesso stiamo giocando da squadra. Prima del prossimo turno, abbiamo una settimana di stop, poi andremo a Bologna per affrontare la seconda del girone  (la Lazio è terza con due punti di differenza), prepareremo la sfida come tutte le altre perché nel Settore Giovanile ogni sfida è importante e può succedere di tutto.  Il Bologna ha perso solamente con l’Atalanta 3-2, le altre sei le ha vinte tutte. Sicuramente è un avversario importante, ma se noi manteniamo questa concentrazione e questo spirito di gruppo possiamo mettere in difficoltà chiunque e speriamo di riuscirci anche a Bologna.”

Il più giovane della rosa dell’Under 17 è Nicolò Armini, il difensore classe 2001 ha risposto alla sua decima convocazione azzurra, il tecnico Fabrizio Fratini spende due parole anche per la sua giovane aquila:

“La chiamata in nazionale di Armini è una soddisfazione per la Lazio e per tutti noi, soprattutto per chi mi ha preceduto visto che Nicolò stava in Nazionale già prima del mio arrivo E’ un giocatore che se lo merita. E’ un ragazzo che sta crescendo molto, già si nota la differenza rispetto all’inizio dell’anno, è cresciuto soprattutto sotto il profilo della  personalità, sta diventando ‘grande’ e forse era quello che gli mancava. Adesso si fa sentire con i propri compagni e questo è un aspetto rilevante, anche perché gioca in un ruolo importante dove deve comandare la difesa. Se continua così la Lazio avrà sicuramente un giocatore di notevole valore.”

Mauro Zitelli, giocatore classe 2000 arrivato in estate dalla Fiorentina. Nella sfida contro il Brescia, la giovane aquila sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un po’ facilitata dall’avversario, trova la sua prima rete con la maglia biancoceleste. Al portale sslazio.it, Zitelli rilascia le sue prime dichiarazioni partendo dall’arrivo alla Lazio, fino alla gioia del gol: “Per me la Fiorentina è stata una bellissima esperienza, mi è servito a crescere sia come persona sia a livello calcistico. In estate si è presentata l'occasione di tornare nella Capitale, per me significava tornare a casa e non ho avuto dubbi, ma è stato soprattutto un onore per me esser richiesto da una società importante come la Lazio. Non c’ho pensato due volte a scegliere la Prima Squadra della Capitale, anche perché il mio obiettivo è quello di arrivare a giocare nella massima serie proprio con la Lazio. Centrocampista e difensore? Posso fare entrambi i ruoli, per me non è importante la posizione che occupo in campo, l’importante è giocare e crescere. Nell’ultima partita è arrivato il mio primo gol con questa maglia – Mauro Zitelli prosegue – è stata una forte emozione, ho aiutato i miei compagni a sbloccare la partita ed alla fine abbiamo vinto. Questo gruppo è unito e sono convinto che con questo spirito ci toglieremo delle grandi soddisfazioni.”