Mauro Bianchessi, responsabile del Settore Giovanile biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Purtroppo è arrivata la sospensione definitiva dei campionati giovanili, sapevamo che saremmo arrivati a questo perché non c’era più tempo per completare la regular season ed i play-off. C’è tanta amarezza e sfortuna, perché dall’Under 17 in giù avevamo quattro compagini che erano in lotta per il titolo. La stagione era bella, oltre a queste quattro formazioni avevamo l’Under 14 a punteggio pieno e avrebbe potuto vincere nuovamente il titolo regionale dopo il successo della scorsa annata sportiva. Nel corso di questa stagione, quindici calciatori sono stati convocati in Nazionale ed è un record difficile da ripetere. Abbiamo vinto tutti i derby quest’anno, è stato registrato solo un pareggio tra campionato e tornei. Il dipartimento femminile è stato creato in questa stagione, il settore giovanile ha ottenuto ottimi risultati mentre la Lazio Women è virtualmente in Serie A.

Nella prossima stagione l’Under 17 ed l’Under 15 femminile giocheranno al Green Club e ci sarà una presenza più forte in questo modo. Il nostro obiettivo è quello di avere un settore giovanile femminile all’altezza della Lazio e della sua piazza: dedicheremo tempo e risorse anche a loro. Nel prossimo anno lavoreremo molto sulla prima squadra, a livello organizzativo e dirigenziale, ma anche sulla rosa. Non conoscevo il mondo del femminile, ero al primo anno di esperienza: non pensavamo di arrivare al secondo posto. Se saremo in Serie A rafforzeremo ancor di più la squadra, ma la struttureremo anche nel caso in cui saremo in Serie B nel tentativo di centrare nuovamente la promozione. Nel settore giovanile siamo stati i primi ad essere funzionali e  funzionanti in termini di smart training. Siamo una famiglia, creare il gruppo e vedersi a distanza con allenamenti restituisce un grande senso d’appartenenza. Questo aiuta a livello mentale a non staccare completamente la spina. Anche con il termine della stagione non ci fermeremo perché dovremo riprender al meglio la prossima annata sportiva: dovremo farci trovare al meglio. A maggio, se torneremo a Formello, dovremo lavorare sulle preparazioni, nei tempi e nei modi, perché l’inattività porterà a dei cambiamenti nei programmi e nei contenuti atletici.

Sono state istutuite due borse di studio per i nostri tesserati e dovranno slittare ad agosto o settembre. Il virus è stato devastante sotto ogni punto di vista. Speriamo che la situazione possa ripristinarsi al più presto per tornare a fare quello che ci piace. Il prossimo anno avremo una sala funzionale dedicata al Settore Giovanile nel quale potremo valutare le partite, squadra per squadra, grazie all’ausilio di proiettori. La stessa sala sarà utile per svolgere riunioni tecniche. Strutturalmente, grazie alla genialità del Presidente, il Settore Giovanile della Lazio sta diventando il migliore d’Italia e d’Europa. Ci stiamo rinnovando di continuo, così possiamo operare al meglio. Nella prossima stagione ci saranno anche ulteriori novità, tutto questo è grazie a Claudio Lotito che segue in prima persona tutte le nostre vicende. Nella prossima stagione sarà istituita anche una squadra Under 18 Nazionale che giocherà in un girone unico all’italiana, così avremo altri due derby con la Roma. Da questa categoria verranno selezionati i calciatori che parteciperanno agli europei del prossimo anno ed a quello in programma tra due anni. Successivamente pianificheremo tutta la prossima stagione che riserverà delle novità.

Il mercato? Il mio termina tra dicembre e gennaio, l’inattività ha cambiato poco. I calciatori confermati li avrei seguiti soprattutto in questi ultimi mesi, ma ci baseremo sui giudizi dei preparatori, dei tecnici e dei coordinatori tecnici. Poi faremo gruppi di lavoro per scegliere le rose della prossima stagione che dovranno essere competitive come quest’anno. Anzi, dovremo anche recuperare, perché abbiamo rammarico e grande voglia di riscatto: avevamo quattro squadre in lotta per il titolo di categoria, avremmo meritato di portarne almeno uno a casa. Per noi vengono prima i valori umani e poi quelli tecnici: diamo assistenza alle famiglie dei nostri tesserati, supporto ai nostri allenatori ed ai nostri calciatori grazie anche all’apporto di uno staff psicologico guidato dal Dott. Chiavetta. Siamo una catena di montaggio che lavora di continuo rispettando dei valori importanti. Il nostro obiettivo è sempre quello di portare calciatori in prima squadra e portare il Settore Giovanile ad essere competitivo in Italia ed all’estero”.