Stefano Zaino, giornalista di La Repubblica, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Con Giampaolo è avvenuto una sorta di miracolo. A partire dal mercato estivo dove c’è stata una piccola rivoluzione per quanto riguarda l’organico, ma il prodotto finale, nei punti, sembra migliore rispetto alla scorsa stagione.

Il tecnico è da un anno e mezzo alla Sampdoria, i meccanismi si sono affinati, la squadra ha una forte identità perché è forte la mano dell’allenatore, mentre fuori casa appare un po’ timida e balbettante, o perlomeno, in balia degli eventi. A Bologna va male perché subiscono il gol dopo 3 minuti, quindi il copione che si era preparato alla vigilia va buttato mentre a Torino, dove era andata in vantaggio, alla fine ha pareggiato.

In casa ha una spinta irresistibile dovuta al pubblico e alla bravura dei giocatori. Dopo 9 partite ufficiali giocate a Marassi ha sempre vinto, e tra le vittime illustri c’è anche la Juventus. Affrontare la Sampdoria a Genova non è come affrontarla a Roma. I blucerchiati hanno ottime individualità che si stagliano su un collettivo ben definiti.

Giampaolo teme tantissimo la Lazio, la considera una squadra molto forte. In un’intervista che mi rilasciò ad inizio campionato mise la squadra di Inzaghi come terza forza del campionato, dopo Juve e Napoli. Disse della Lazio: “È una squadra molto forte, ma soprattutto ha una fisicità abbinata a tantissima qualità. Milinkovic è un giocatore straordinario proprio perché sa fare, con la sua mole, cose da fuori classe”.