Alessandro Rossi, attaccante della Primavera biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM e Lazio Style Channel (233 di Sky).

“Contro il Latina è stata una partita difficile, però abbiamo dimostrato di poter andare avanti. Tiriamo fuori sempre qualcosa in più per dimostrare che questa squadra può farcela, perché la Lazio vale e merita di più.

Come caratteristiche mi sento più vicino a Djordjevic, Klose ha un altro fiuto del gol, che a me manca, devo imparare ad essere più costante. Filip è più fisico, mi vedo un po’ in lui. Certe giocate di Klose sono frutto di classe ed esperienza, devo imparare ad essere costante come lui.

Non è importante chi segna tra me, Palombi o Calì, l’importante è metterla dentro, mi manca un po’ di cinismo, loro si muovono molto sotto porta. Con Calì siamo coperti meglio nella fase centrale, con Simone è più facile girarsi grazie ai suoi movimenti perché taglia molto verso la porta. Se guardi in profondità vedi il taglio di Simone.

Ora affronteremo Frosinone ed Empoli, ogni partita sarà uno scontro diretto, sarà importante portarle a casa tutte e due, perché sono sei punti importanti per la zona play-off.

La gara con il Latina non l'abbiamo approcciata come quella con l’Inter, eravamo un po’ stanchi, siamo partiti sottotono ed abbiamo avuto un pizzico di sfortuna, abbiamo preso un gol evitabile. Però siamo stati bravi a riaprirla, questo è molto importante.

Non mi sono prefissato un obiettivo stagionale, vorrei continuare a segnare e fare gol pesanti per la squadra. Mi piacerebbe segnare portando a casa le partite, più che fare numero. All’andata contro il Frosinone siamo stati molto sfortunati, ora c’è la gara di ritorno, stiamo meglio dell’andata, siamo pronti e saremo molto cinici”.