Ferruccio Cerasaro, match analist della Primavera biancoceleste, è intevenuto ai microfoni di Lazio Style Channel e Lazio Style Radio.

“Contro il Latina la partita si è complicata per un infortunio. C’è stato un primo tempo di studio, con qualche occasione creata. Abbiamo preso gol in maniera fortunosa per loro, nella sfortuna, il gol ha dato ai ragazzi più consapevolezza e voglia di capovolgere il risultato.

Il gol preso nasce da un calcio d’angolo dove perdiamo la marcatura, Matosevic fa una grande parata, la palla va sull’angolo, la difesa non si è capita e la sfera è carambolata in porta.

Cerchiamo sempre i tagli di Rossi davanti al difensore avversario. Il Latina ormai è consolidato con il 3-5-2, aspettano per poi ripartire sulle transizioni positive per loro, è una buonissima squadra, contro il Frosinone hanno fatto loro la partita. Hanno un buon regista, Criscuolo e la squadra ha qualità.

Siamo andati a pressare subito ed è arrivata la rete. I ragazzi hanno avuto la giusta reazione mentale al gol, abbiamo meritato la vittoria, senza nulla togliere al Latina.

Sotto il profilo atletico le partite ravvicinate si sono fatte sentire, quella con l’Inter è stata molto impegnativa. Però i ragazzi sono ben allenati, non si sono mai scomposti, gli abbiamo concesso un giorno in più di riposo per ricaricare energie mentali e fisiche. Ieri abbiamo ripreso gli allenamenti in vista della prossima gara contro i ciociari.

Il Frosinone è uscito sconfitto dalle partite contro le squadre sopra in classifica, Roma, Palermo ed Empoli, ma in casa non ha mai perso. Le cinque sconfitte sono tutte in trasferta. Hanno venduto cara la pelle con tutti, infatti ora sono in solitaria al terzo posto. Sono molto organizzati, non hanno grandi individualità, lavorano sulla fase di non possesso e sulle palle inattive. E’ una squadra collettiva, hanno fatto molto bene fino ad ora.

Sabato non avranno Volpe, che può esser sostituito da Trani, altro buon attaccante. A livello tattico hanno iniziato la stagione con un modulo differente da quello attale, da Natale l’infortunio di Preti ha portato al cambio modulo, 5-3-2. Esterni di buona gamba, tre centrocampisti molto stretti e due attaccanti molto rapidi.

Una caratteristica è il centrocampo stretto a tre, i cinque difensori si posizionano con gli esterni che salgono. Costruiscono poco dal basso ma cercano di recuperare la palla a partire dal quinto, e la prima punta lancia la seconda, con la mezz’ala a rimorchio. Non avendo grandi costruzioni spizzano molto sulla prima punta per la seconda che è rapida e veloce. Invece di costruire dal basso tendono a lanciare la palla e andare sulle seconde. Le palle inattive sono molto importanti, non marcano né a zona né a uomo. Posizionano quattro uomini a copertura della porta e poi fanno tre o quattro marcature a livello aereo sui giocatori più importanti della squadra avversaria.

Ennali è un ragazzo molto serio che si è posto bene nel gruppo. Come caratteristiche tecniche è un giocatore esplosivo e veloce, ha una buonissima tecnica che esprime con la velocità, caratteristica propria degli esterni d’attacco. E’ bravo sia a rientrare che a dribblare sul fondo.

Sull’aspetto atletico ci sta lavorando il prof Ripert, dal punto di vista tattico in Italia siamo attenti alla fase di non possesso, quindi sta imparando con grande voglia coperture e non possesso, la cosa lo arricchirà molto. Quando ha palla tra i piedi ha molte qualità.

Ennali nel 4-3-3 può essere sia esterno d’attacco di destra che di sinistra, ha molta esplosione nelle gambe”.