Il tecnico Paolo Ruggeri, quest’oggi sulla panchina della Primavera biancoceleste a causa della squalifica di mister Andrea Bonatti, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, al termine del match ChievoVerona-Lazio.

“Non siamo fortunati, oggi in particolar modo visto che il secondo gol lo abbiamo subito, su calcio piazzato, a 30 secondi dalla fine. I ragazzi si sono comportati molto bene, hanno interpretato nel modo giusto la gara, sapevamo che avremmo incontrato un avversario difficile. Non abbiamo concretizzato tutto quello che abbiamo creato, dobbiamo diventare più incisivi e determinati, bisogna provare a tirare in porta anche se si sbaglia, se non si tira non si rischia di segnare. E ora ci troviamo ancora a raccogliere zero punti. Il girone di ritorno è iniziato, volevamo dare una svolta ma non ci siamo riusciti.

L’aspetto pericoloso è che ora possa subentrare la sudditanza psicologica e si possa iniziare ad aver paura, in questo i ragazzi devono compiere uno sforzo maggiore, bisogna onorare la maglia che si veste, serve più determinazione, voglia e amore per questa maglia altrimenti non se ne esce.

Bisogna cominciare a guardare la classifica, metterci un pizzico di voglia e cattiveria in più, soprattutto sotto porta, serve determinazione su tutti i palloni, non dobbiamo mollare mai e questo i ragazzi lo devono capire”.