Cristiano Lombardi, esterno biancoceleste, è intervenuto nel post partita di Atalanta-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“E’ stato qualcosa di indescrivibile, nel gol ci credevo dalla ripartenza. C’era la possibilità di segnare, quando ho visto la palla che poteva entrare, ci ho provato. Questo è un altro esordio con cui ho avuto un grande feeling. Ora ripartiamo dal primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto, dobbiamo lavorare su quello. Non ci sono attenuanti per poter togliere questo gol, la squadra mi ha voluto bene in campo, giocare con questi campioni e ritrovarsi qui è veramente molto bello.

Questi due giorni li ho vissuti con un po’ di ansia, fino alla riunione tecnica non avevo la certezza di scendere in campo. L’emozione era tanta, ero teso, lo stadio era pieno. Con le ripartenze siamo stati cinici e spietati, tre gol tre ripartenze valgono tanto.

Sono contento per la vittoria, il mio gol è importante ma lo è più la vittoria. Nel secondo tempo abbiamo sofferto, non sarebbe stato facile poi da spiegare al nostro rientro a Roma. Un esordio così è difficile da dimenticare.

Sulla fascia sentivo il mister che mi chiamava a gran voce, per quanto crede in me, anche lui aveva timore nel farmi debuttare in uno stadio così ostico. Mi ha tenuto molto sul filo.

La storia del mio tatuaggio 'top', è una scommessa. Dicevamo che nella vita tutto può cambiare, e puntare al top è l’obiettivo di tutti. Dedico il mio primo gol a mio fratello, è tutto per lui, dal giorno della sua scomparsa gli dedico tutto.

Questo è uno dei mestieri più belli del mondo, sono contento di stare qui”.