Voglia di ripartire e cancellare la sconfitta di San Siro contro l’Inter. Questo il proposito della Lazio e del suo capitano Lucas Biglia, pronto a guidare i biancocelesti in campo contro il Crotone.

Le sue geometrie, la sua abilità nel proteggere la difesa laziale, sono ormai note, Lucas è un leader in campo e fuori, comanda la squadra a voce alta durante le partite. In fase d’impostazione è il migliore per quantità di passaggi corretti a partita, ben 48,8 di media a partita, segnale che la maggior parte dei palloni passa dai suoi piedi. Ma anche in fase difensiva l’argentino si fa valere: è il secondo della rosa laziale per anticipi vinti dietro a de Vrij, con 2,3 anticipi a gara.

Lucas Biglia è stato inserito dal sito Whoscored tra i migliori 100 calciatori del 2016 al 78esimo posto: con lui anche Felipe Anderson alla posizione numero 61. Giocatore fondamentale, El Principito detta i tempi della manovra accelerando o rallentando ad arte la trama biancoceleste. Sono 12 le presenze collezionate dal numero 20 laziale in campionato, con 2 reti e un assist all’attivo. Nel computo sei gare saltate per problemi muscolari, 11 gare da titolare e una da subentrato. Due reti segnate dal dischetto contro Genoa e Fiorentina per uno dei tiratori più efficaci della rosa di Inzaghi.

Abile anche sulle punizioni, Biglia dovrà guidare con la sua personalità una Lazio priva di Lulic, Felipe e Keita, essendo uno dei più esperti dell’undici che scenderà in campo contro i calabresi. La cena di metà settimana, dopo la lunga sosta, dimostra che il gruppo è molto unito e voglioso di ricominciare a remare tutti dalla stessa parte. Biglia è un allenatore in campo e dovrà suonare la carica: la Lazio vuole solo vincere.