Da due anni il Cfr Cluj è il club che vince con merito il campionato rumeno. La società fu fondata nel 1907 dai lavoratori che costruivano la prima ferrovia in Transilvania.

Nel palmares il Cluj ha cinque campionati, a parte gli ultimi due gli altri sono risalenti al 2008, al 2010 e al 2012, quattro Coppe di Romania e tre Supercoppe del paese.

Lo scorso anno ha resistito agli assalti dell'Fcsb, l'ex Steaua Bucarest, che due anni fa fu l'ultimo precedente rumeno con la Lazio in Europa League. Due punti di distacco in un torneo da 14 squadre, con girone di andata e ritorno e in un mini campionato da sei club, con dieci gare che costituiscono la poule scudetto.

Cluj ha 350mila abitanti e lo stadio Costantin Radulescu, inaugurato nel 1973 e ristrutturato nel 2008, può contenere 23mila persone. Il nome dell'impianto, chiuso solo su tre dei quattro lati, è dedicato all'ex ct della Nazionale nel periodo 1923-1938.

Il Cluj, attualmente primo in campionato dopo nove gare con 20 punti, ha partecipato tre volte alla Champions, all'esordio assoluto nel 2008 vinse all'Olimpico contro la Roma per 2-1. Segnò Juan Culio, un argentino che è ancora in rosa, divenuto idolo del tifo biancoceleste.

Lo scorso anno il Cluj ha vinto il campionato, ma non ha partecipato alla competizione a causa del playoff perso contro i lussemburghesi del Dudelange. L'allenatore è l'ex terzino destro di Foggia e Genoa, Dan Petrescu, vanta 95 presenze con la maglia della Nazionale rumena. Giocò otto anni in Inghilterra con Southampton, Sheffield Wednesday e soprattutto Chelsea, nome con il quale ha chiamato una delle figlie.

Contro la Lazio non ci sarà l'attaccante Tucudean per problemi cardiaci, attenzione al francese Omrani e all'esterno Deac. In rosa anche Damian Djokovic, ex Livorno, Cesena e Spezia.