Claudia Palombi, attaccante della Lazio Women, è intervenuta quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Per me è un’emozione grande essere arrivata finalmente alla Lazio, è stato un onore sin dalla prima chiamata dei dirigenti biancocelesti. Sono sempre stata una tifosa della Prima Squadra della Capitale ed ho in famiglia Simone, mio fratello, che è un calciatore della Lazio in prestito al Lecce. Ci seguiamo a vicenda e lo abbiamo sempre fatto. Per noi ragazze il calcio è una passione, come per Simone. In famiglia siamo tutti laziali. Quando mio fratello esordì lo scorso anno all’Olimpico contro la SPAL, abbiamo vissuto dei brividi indescrivibili. Indossare quest’anno la maglia della Lazio rappresenta per me il raggiungimento di un traguardo che mi ero prefissata da tempo.

Sono rientrata ieri in campo dopo la rottura dei legamenti del crociato e sono tornata in campo dopo tanto tempo. Quella con il Castelvecchio è stata una gara sfortunata nella quale siamo state disattente difensivamente. Nella gara di ieri abbiamo attaccato tanto le nostre avversarie, senza però trovare la via della rete. Nei minuti finali sono entrata, ho sfiorato il gol ma il portiere avversario ha portato a termine un ottimo intervento. Siamo una squadra forte, ci toglieremo delle soddisfazioni insieme: la Lazio Women è un grande gruppo e mi sono trovata da subito bene con l’Aquila sul petto. Lo spogliatoio è giovane e la nostra allenatrice si prende cura di noi: Manuela Tesse è una vera professionista che guida al meglio la squadra. Il tecnico vanta esperienza nel mondo del calcio femminile e sa come gestire lo spogliatoio.

Ultimamente c’è più attenzione per il calcio femminile: la Nazionale italiana giocherà il prossimo Mondiale e da questo avvenimento abbiamo guadagnato più visibilità. Inizialmente c’erano alcuni pregiudizi inutili che si sono susseguiti negli anni; il calcio femminile è come quello maschile, ogni ragazza lavora al meglio e mi auguro che la nostra condizione possa migliorare con il passare del tempo. Del mio sport amo la preparazione della gara e l’attenzione ad ogni dettaglio nel corso della settimana: la mentalità è fondamentale per far bene. Sono tifosa da sempre della Lazio ed ho sempre apprezzato Paolo Di Canio per la sua lazialità, per la sua romanità e per il suo modo di giocare. Patrizia Panico è l’attaccante più forte nella storia del calcio femminile italiano, mi ispiro a lei: era molto forte fisicamente ed era imbattibile per come attaccava l’area di rigore.

Il nostro campionato è molto equilibrato. Fino a quest’anno il campionato era suddiviso in gironi, mentre in questa stagione la competizione è a girone unico. Le formazioni che compongono il nostro torneo sono molto ben strutturate e la maggior parte di queste provengono dal Nord Italia. L’Inter è la compagine favorita per la vittoria del titolo, ma il livello generale è molto equilibrato. La Picchi, la Di Giammarino e la Savini sono calciatrici che conosco da anni ed il nostro rapporto dura da anni essendo state compagne anche nella Res Roma. In campo ci capiamo molto bene e la nostra è un’amicizia molto bella. Aspettiamo tanti tifosi a sostenerci al campo del Centro Sportivo Maurizio Melli: è un orgoglio essere osservate dal popolo laziale. Il nostro obiettivo è far innamorare la gente proprio come noi ci siamo innamorate del calcio maschile. Per noi è un orgoglio rappresentare i colori della Lazio.

La vittoria della Lazio di Simone Inzaghi sul Parma è stata molto importante in termini di classifica: la Roma si è fermata ed i biancocelesti hanno guadagnato lunghezze. Ora la Prima Squadra della Capitale merita di attestarsi tra le prime quattro posizioni della classifica, proprio come lo scorso anno avrebbe meritato l’accesso alla fase a gironi di Champions League. Conosco Inzaghi ed è un grande allenatore a capo di un’ottima formazione”.