Monica Caprini, Team Manager della Lazio Women, è intervenuta quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Abbiamo passato un anno travagliato e complicato, le aspettative ad inizio anno erano diverse ma abbiamo effettuato diverse operazioni nella campagna acquisti portando alla Lazio dieci nuove calciatrici: è stato difficile trovare la formula giusta. Questo però è solo l’inizio di un progetto importante che proseguirà nel tempo. Abbiamo preservato la Serie B nazionale ed è importante, nelle ultime gare di campionato ci siamo espresse al meglio giocandocela con le migliori della classe. Il valore attuale della rosa biancoceleste può costituire la base per il futuro: la Società si sta muovendo in tal senso, anche il prossimo anno avremo una grande squadra che si misurerà alla pari con le formazioni più forti della competizione. 

Il gruppo della Lazio Women è molto giovane e, ad inizio campionato, abbiamo dovuto far fronte all’infortunio della Duò che per noi rappresentava il motore del centrocampo ed una figura di riferimento per il suo bagaglio di esperienza. Le ragazze si sono comunque impegnate, anche se è stato difficile amalgamare la squadra. C’è stato un grande lavoro da parte dello staff tecnico affinché si raggiungessero determinati obiettivi: c’è una base importante e lo abbiamo visto nelle ultime gare della stagione, nelle quali abbiamo ottenuto buoni risultati con le migliori sei del campionato. Si può solo migliorare e la Società sta lavorando in tal senso. 

Il ricordo più bello? Ci sono state tante partite intense durante l’anno, ma la vittoria di Genova è indimenticabile: in un momento delicato, nel quale eravamo nelle ultime posizioni della classifica, siamo passate in svantaggio di due reti e si è vista una grande reazione di squadra. Nel secondo tempo siamo scese in campo con un’altra mentalità ed abbiamo vinto il confronto. C’è stata grande espressione di gioco in tale occasione e la squadra ha dimostrato di esserci. Tutte le ragazze hanno messo in mostra il loro valore: la Castiello è stata chiamata anche in Nazionale Under 23 ed è una delle ragazze più promettenti. La Coletta, invece, con la sua esperienza ha portato un grande contributo alla formazione biancoceleste. Anche la Di Giammarino, nonostante la sua giovane età ha offerto grandi prestazioni. Voglio complimentarmi con il reparto difensivo del gruppo che è riuscito a seguire le direttive del mister iniziando a girare bene a livello di squadra”.