Antonio Rizzolo, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Ho vissuto quattro anni a Palermo e lì sono stato molto bene. Il primo anno siamo retrocessi, ma ci sono tornato due anni dopo per giocare in Serie B. Ho bei ricordi della squadra rosanero, anche se la squadra era molto più umile di oggi.

Nestorovski è molto forte, ho avuto modo di vederlo ed è un buon calciatore. Dalla sua cessione la società rosanero potrebbe gettare le basi per allestire una squadra che possa essere protagonista il prossimo anno in Serie B. La Lazio dovrà far sua la gara di domenica: mi auspico che i biancocelesti scendano in campo per imporre il proprio gioco sin da subito. Da qui alla fine del campionato i punti saranno pesantissimi.

Immobile in questa stagione è stato grande e non si è mai fermato. Non pensavo potesse giocare tutte queste partite con un’ottima costanza nel rendimento. Dovrà trascinare i biancocelesti in questo rush finale del campionato. Felipe Anderson ha grandi qualità tecniche, anche se è stato penalizzato tatticamente ad inizio anno dal cambio di modulo. Ha un grande talento e rappresenta il futuro della formazione capitolina.

Domenica schiererei il tridente più offensivo, ma Inzaghi saprà valutare al meglio i suoi uomini in vista del match. Lulic e Keita si sono sempre fatti trovare pronti, ma la Lazio deve necessariamente ottenere i tre punti contro il Palermo. La spinta del pubblico rappresenterà un vantaggio per la Prima Squadra della Capitale. Anche le motivazioni e la testa, però, sono elementi fondamentali per raccogliere buoni risultati. Luis Alberto e Patric sono due ottime risorse per Inzaghi: il tecnico piacentino ha capito di potersi affidare ai due calciatori spagnoli. La Lazio ha difficilmente sbagliato l’approccio ad una gara, i biancocelesti hanno sempre affrontato gli avversari nel modo migliore. Sono molto fiducioso per le prossime partite”.