Al termine della sfida, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Giuseppe Meazza di Milano.

“Mi hanno informato dell’irregolarità della prima marcatura rossonera, ma non sapevo fosse così netto il fallo di mano. Ho chiesto informazioni direttamente a Cutrone, ma lui mi ha detto d’aver segnato di spalla. Lui non c’entra nulla. Sicuramente nessuno ha analizzato le immagini, altrimenti non sarebbe stato assegnato questo gol. Nessuno di noi se ne era accorto. Subito dopo il gol del Milan, abbiamo visto l’arbitro parlottare con il VAR e pensavamo stesse discutendo della posizione iniziale dell’attaccante rossonero, ma avendola rivista, non penso che gli assistenti di Irrati abbiano visto le immagini che sono state sottoposte a noi.

Leiva l’ho sostituito perché ci sono stati ammoniti tutti, sarebbe toccato sicuramente anche al centrocampista brasiliano. Marusic non stava benissimo, mentre de Vrij ha patito un affaticamento muscolare, i cambi sono stati un pochino forzati. Ho atteso qualche minuto per fare il terzo cambio, avrei voluto inserire anche Lukaku che ci avrebbe dato una notevole spinta. Nel finale anche Marusic ha manifestato qualche problema.

Nel primo tempo avremmo dovuto far meglio, ma abbiamo comunque preso una traversa e realizzato una rete. Il Milan è stato bravo in occasione del secondo gol, ma saremmo avremmo dovuto prestare maggiore attenzione senza concedere il cross a Calabria. Nella prima frazione i rossoneri sono stati sicuramente migliori, ma nella ripresa siamo cresciuti e avremmo meritato sicuramente il pareggio. Ora non dobbiamo lamentarci, ma analizzare la sfida. Non volevamo questo stop, è stata una gara dispendiosa e quando perdi così tante forze vuoi un risultato positivo che non c’è stato quest’oggi. Immobile? C’è ottimismo, vediamo domani come starà, saranno da valutare anche de Vrij e Marusic che hanno avuto qualche problemino.

Siamo abituati ad episodi simili a quelli visti oggi. Vorrei perdere una volta sul campo senza alcun problema con il VAR. Non so quanto sarebbe finita la gara senza l’errore sul gol di Cutrone, ma una delle due reti decisive era irregolare. Dovremo esser lucidi nell’analisi della sfida perché dobbiamo andare avanti. Tutti ci dobbiamo abituare alla tecnologia, ci sono dei problemi in questa ed anche gli arbitri lo sanno: è da perfezionare il VAR, la ruota della sfortuna dovrebbe girare un po’ verso tutti, ma alla fine, si ferma sempre sulla Lazio e questo spiace a noi e soprattutto a me che sono l’allenatore. Mi auguro che possa perfezionarsi la tecnologia.

Ci sono state troppe ammonizioni che sono state condizionanti per noi, soprattutto nella prima frazione. Non pensavo di concedere 90 minuti a Caicedo. Felipe Anderson e Nani erano stati impiegati nell’ultimo match e non potevo utilizzarli nuovamente. Caicedo è stato molto generoso ed è stato un punto di riferimento per il nostro fronte offensivo: nella mia testa il suo utilizzo era di 60 minuti, ma ho avuto dei problemi fisici in rosa, la rotazione è stata comunque ampia ma c’è comunque qualche calciatore acciaccato che dovremo preservare per mercoledì”.