Quest’oggi Wallace ha risposto ad alcune domande poste dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca.

“Quando siamo nel tunnel prima dell’inizio parliamo con gli avversari, ci facciamo gli auguri per la gara però pensiamo poi a fare del nostro meglio in campo.

Da piccoli abbiamo fatto tanti sacrifici, spesso il centro sportivo è lontano e ci muovevano con i bus ma quando si è piccoli l’allenamento è importante perché inizi a capire come si gioca a calcio. Bisogna essere fortunati per dimostrare le proprie qualità ed arrivare dove si può: non è facile ma tutto è possibile. Siamo contenti ma ogni dobbiamo fare sempre meglio.

A scuola ero abbastanza bravo! Volevo giocare sempre con gli amici è gli insegnanti mi dicevano di studiare! Lo studio è importante: quello che apprendiamo ce lo portiamo per tutta la vita. Dobbiamo fare bene, ascoltare i professori. La vita senza cultura è difficile. Quando si è grandi, questa serve per trovare lavoro, bisogna imparare quante più cose possibili”.

 

Successivamente, il difensore biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“È una giornata emozionante ed un‘iniziativa lodevole essendo a contatto con i bambini. Tornare a scuola e rispondere alle domande degli alunni è stato molto bello.

Volevo sempre giocare da piccolo ed il professore mi esortava ad essere attento. È molto importante la scuola perché, ad esempio, oggi riesco a parlare due lingue grazie anche alla mia esperienza scolastica.

Ricordo il gol realizzato lo scorso anno contro il Genoa: abbiamo un'ottima opportunità per vincere lunedì. Sono sempre molto felice quando riesco anche a segnare. Mi sento più maturo ed ho preso più confidenza: la squadra ha la giusta qualità per far bene”.