Vincenzo D’Amico, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto nella serata di ieri, durante l’evento benefico organizzato dal Lazio Clan Latina, ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Ho partecipato volentieri a questa serata, volevo immergermi in un bagno di lazialità. L’entusiasmo è quello giusto e bisogna essere euforici per questa Lazio che sta concedendo diverse soddisfazioni ai propri tifosi. Sono felicissimo per il cammino attuale della compagine biancoceleste e mi auguro possa andar ancora meglio, ma sarà importante non perdere ciò che sia è riusciti a costruire fino ad oggi, ovvero il terzo posto. Raggiungere la qualificazione alla prossima edizione della Champions League rappresenterebbe già un ottimo successo.

La compagine di mister Simone Inzaghi ha dimostrato d’essere all’altezza di squadre come Napoli ed Inter, ma in questo momento la classifica parla chiaramente: i biancocelesti occupano il terzo gradino della classifica dietro solo al Napoli ed alla Juventus. Mi auguro che i capitolini possano conservare fino in fondo questo piazzamento. In questo momento la Lazio è la squadra che offre il miglior calcio insieme alla formazione partenopea, ma la Juventus sarà comunque difficile da riprendere.

Per la tipologia del suo gioco, Luis Alberto è il calciatore della Lazio che più si avvicina a quelle che erano le mie caratteristiche. Nella compagine biancoceleste, ad oggi, sono presenti, tantissimi calciatori importanti. La gara di sabato prossimo sarà molto impegnativa, in quanto gli uomini di Inzaghi sfideranno la prima forza del campionato. Sarà sicuramente molto dura, ma sarà difficile anche per il Napoli. Prima della trasferta di Torino con la Juventus, la Lazio sembrava partire già battuta e, invece, abbiamo portato a casa i tre punti.

I biancocelesti nel prossimo impegno di Serie A dovranno sfruttare i punti deboli difensivi dei partenopei: Koulibaly è un centrale straordinario, ma sugli esterni i capitolini vantano ottime individualità. Simone Inzaghi? Non mi aspettavo potesse far così bene. È stato bravissimo e sta costruendo grandissime fortune; gli voglio veramente bene e sono felicissimo per tutto ciò che sta ottenendo perché, dopo le sue prime 7 panchine nella stagione 2015/16, pensai subito potesse esser lui l’allenatore della Lazio. Per fortuna, Inzaghi è rimasto con noi”.