Roberta Duò, centrocampista della Lazio Women, è intervenuta quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Mi sono ritrovata in una squadra molto giovane, ho contribuito in maniera positiva, ho dato una mano alle compagne, ho corso tanto e sono contenta per com’è andata l’annata sportiva. Nonostante la squadra sia stata costruita a settembre, noi ragazze ci siamo unite lavorando molto e grazie al mister, che ha creato un grande gruppo. La soddisfazione di chiudere la stagione giocando all’Olimpico è stato emozionante: abbiamo vissuto delle sensazioni uniche. È stato un bel premio al termine della stagione. L’annata si è chiusa con una bella cena di gruppo, siamo tristi che questi mesi siano giunti al termine.

La mia passione per il calcio è innata, ho tante foto da piccola già con il pallone tra i piedi nonostante nella mia famiglia nessuno abbia mai fatto nulla per portarmi nel contesto calcistico. Ho iniziato a giocare all’età di 15 anni a Latina, sono salita di categoria nel tempo e ho potuto vivere anche due anni di Serie A. Successivamente ero passata al calcio a 5 poi Manuela Tesse, che era già stata una mia allenatrice, mi ha convinta nel tornare a calcare il terreno di gioco a 11.

È giusto che al calcio femminile venga data maggiore visibilità: le donne erano sempre state dilettanti, molte ragazze lo fanno per passione. Con il professionismo, mi auguro che per molte di noi possa diventare un lavoro. Lo auspico soprattutto per le nuove generazioni, per le bambine che si affacciano a questo sport.

Sono una persona molto determinata, pretendo molto da me stessa. Rientrare da un infortunio è stato difficile ma l’adrenalina che il calcio mi trasmette mi ha consentito di ripartire al meglio. Ogni anno dico che sarà l’ultimo ma poi non mi fermo mai!

Trovarsi in una squadra e lottare per un obiettivo comune è sempre importante: è il bello dello sport.

Di tutte le partite disputate in questa stagione, quella che ricordo con maggior piacere è stata quella in casa del Napoli, trasferta nella quale abbiamo vinto 2-1 ed io ho segnato con un tiro al volo sorprendendo il portiere avversario. È stata una forte emozione, perché era la mia prima rete dopo il ritorno in campo.

Ringrazio tutti, dalle mie compagne fino allo staff, ai dirigente ed ovviamente al Presidente. È stato un anno bellissimo, rivolgo un pensiero a tutti colori i quali hanno consentito a me stessa ed alle mie compagnie di essere così felici per ciò che è stato.

Solo felice che la Nazionale azzurra femminile vada al Mondiale nel prossimo anno, speriamo abbia il seguito che merita”.