Il Presidente Claudio Lotito è intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione del ritiro estivo di Auronzo di Cadore.

“Ringrazio i presenti, il sindaco di Auronzo di Cadore Tatiana Pais Becher, il vice sindaco Enrico Zandegiacomo e l’organizzatore Gianni Lacchè di Media Sport Event. Auronzo è ormai divenuta per noi una tappa obbligata, con piacere abbiamo scelto questa meta che da un punto di vista storico ha consentito alla squadra di acquisire una performance fisica di qualità, visto il clima e l’organizzazione. Inoltre, vi è un importante risvolto psicologico perché veniamo accolti da un ambiente familiare che tende a creare le condizioni positive in vista della stagione che ci attende.

Rivolgo un particolare ringraziamento al primo cittadino Pais Becher ed al vice sindaco Enrico Zandegiacomo poiché hanno recepito le nostre richieste. A livello societario è in atto un percorso di evoluzione e quindi, la permanenza di alcuni giocatori che hanno storie professionali diverse, ci porta ad avere un’organizzazione diversa. Colgo l’occasione per affermare che in questo momento il Centro Sportivo di Formello è in piena fase di ristrutturazione perché, come affermano giustamente il Direttore Sportivo Igli Tare ed il Club Manager Angelo Peruzzi è giusto che venga realizzata una casa accogliente per far sì che, come sta accadendo, questa squadra possa diventare un punto di riferimento dal punto di vista nazionale ed internazionale.

Sotto le Tre Cime di Lavaredo possiamo prepararci nel modo migliore, in un clima sereno, in un luogo piacevole dal punto di vista naturalistico e con la calma che consente di riacquisire la forza di ripartire con il passo giusto ed intraprendere un campionato che non sarà facile ma che contiamo di vivere da protagonisti e non da semplici comparse.

Prima dell’estate, mi auguro che le persone ripongano fiducia nella Società, nei dirigenti e nello staff tecnico perché tutte le componenti stanno lavorando per far sì che la squadra sia sempre più competitiva ed un punto di riferimento nel calcio nazionale ed internazionale.

Il lavoro paga sempre e, se ricordo da quale punto si è partiti, oggi siamo in una condizione di grande tranquillità. Alcuni acquisti sono già stati ufficializzati e verranno presentati al momento opportuno. La Lazio non deve cedere per poter comprare. I nostri giocatori sono appetiti da numerose squadre europee ma, se un giocatore dovesse decidere di andare via, dovrà trovare l’assenso della Società. Non andiamo con il cappello in mano a chiedere aiuto agli altri club, divenendo colonie di queste ultime. Le condizioni del mercato, da che mondo è mondo, le detta chi cede e non chi acquista. I giocatori non sono in vendita e, senza pressioni, siamo pronti a parlare con ogni Società. Siamo molto considerati, ancor di più all’estero.

Facciamo il passo secondo la gamba e quindi le nostre possibilità, la base è costruita sul cemento e non sulla sabbia; la Società è forte, segue una sua programmazione nel rispetto assoluto delle regole. Non cerchiamo scorciatoie, anzi seguiamo tutte le norme, agiamo in totale trasparenza: questo è sotto gli occhi di tutti e ci viene ampiamente riconosciuto in ogni ambiente. Abbiamo uno staff di prima qualità; vogliamo il meglio per far sì che i giocatori possano rendere al massimo delle loro possibilità. Chi vuole acquistare un giocatore dalla Lazio deve sapere che, se il giocatore ritiene di andare via, la porta si aprirà solo alle condizioni che dice la Società. Chi ha i soldi paga e compra, chi non ha i soldi non compra. Ci siamo creati una forte credibilità anche a casa degli altri”.