Il difensore biancoceleste Stefan Radu è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Sono cinque giorni che stiamo lavorando intensamente, è normale essere un po’ stanchi ora a fine settimana. Non sono un ‘vecchietto’, mi sento bene fisicamente. Mi sono allenato molto bene questi giorni ed anche in vacanze. Murgia è un calciatore che sta crescendo al mio fianco, ogni tanto gli dico che è una mia creazione, ma è un ottimo ragazzo.

Il gruppo è molto simile a quello dello scorso anno; sono stati inseriti alcuni elementi, ai quali noi vogliamo far capire che l’ambiente laziale chiede tanto alla squadra.

Avere tante persone al seguito è frutto dei risultati dello scorso anno. C’è grande entusiasmo, nei mesi precedenti abbiamo fatto vedere ottime cose. Abbiamo tanto bisogno del loro sostegno e speriamo che i nostri tifosi qui siano sempre di più.

Lazio-Inter dello scorso anno è stata la partita più difficile da digerire perché ha chiudo senza il risultato che volevamo un campionato ricco di sacrifici. Sinceramente, è stata una grande delusione. Penso ancora a quella sfida e quando ci saranno i sorteggi della fase a gironi sarà ancora più dura.

Lavoro tanto, non avere infortuni migliora il rendimento dei giocatori e questo è merito del mister e dei preparatori fisici che ci hanno rendere al meglio: a me hanno dato grande fiducia.

Dal mio punto di vista, per la Società non era facile sostituire de Vrij ma Acerbi era il giocatore giusto da inserire nel nostro reparto.

I gol subiti? Dobbiamo guardare anche ai tantissimi gol realizzati dalla squadra, non solo quelli al passivo perché la manovra inizia dal basso; a volte eravamo in difficoltà perché la squadra portava tanti elementi oltre la metà campo avversaria. incassare un gol non è solo colpa della difesa.

Berisha è un ottimo giocatore, dentro di se ha lo spirito laziale di lottare su ogni pallone”.