Tra passato e futuro. Dal ricordo di Giuliano Fiorini, dalle gesta di quell'attaccante con i calzettoni abbassati ed i capelli al vento, a quel desiderio di Filippo Inzaghi: “Un giorno vorrei diventare come lui”. Magia fu. Una leggenda della storia biancoceleste s’intreccia con destino Inzaghi. La famiglia Fiorini incontra Giancarlo Inzaghi, padre di Simone e Filippo. Ci troviamo nella hall dell’albergo che ospita il ritiro della Prima Squadra della Capitale ad Auronzo di Cadore. “Filippo un giorno scrisse una lettera al mio Giuliano” – racconta Ernestina, madre di Giuliano Fiorini, ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky – “Scrisse di voler diventare proprio come mio figlio”.

“Fiorini giocava nel Piacenza, Simone e Filippo erano suoi grandi tifosi. Andavamo sempre allo stadio, in ogni circostanza” - risponde Giancarlo – “Ho parlato con il mio primo genito di questa lettera e ricorda di aver avuto uno scambio con Fiorini, un calciatore che ha lasciato un ricordo indelebile di se’ sia a Roma che a Piacenza”.

Successivamente, la madre di Giuliano Fiorini ha proseguito così ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sono ad Auronzo di Cadore per la prima volta e non ero mai stata in montagna prima d’ora. Rivedere in occasione dell’amichevole di ieri la maglia bandiera è stata una grande emozione: ho ancora la maglia originale, quella dei -9, ed è stata una casacca importantissima per la Lazio. Tanti tifosi biancocelesti ci vengono ancora a trovare per ricordare Giuliano. Quando segnò quello storico gol contro il Vicenza, ero fuori in piazzale perché, per scaramanzia, secondo mio marito non dovevo essere in casa quando Giuliano giocava con la sua Lazio. Quella partita lì, inoltre, era troppo importante”.

Sul 233 di Sky è continuata anche l’intervista di Giancarlo Inzaghi: “Quando Simone e Filippo perdono non riesco ancora oggi a dormire, ma quando vincono siamo sempre molto entusiasti a casa. Con i miei figli non parliamo mai di calcio alla vigilia di una partita. Simone mi chiama sempre al termine di ogni partita, appena rientra negli spogliatoi, mentre Filippo mi contatta un po’ più tardi. Chi tiferò quando la Lazio ed il Bologna si affronteranno? Mi auguro che la Lazio di Simone possa vincere in casa e mi auspico, allo stesso modo, che il Bologna di Filippo possa imporsi al Dall'Ara”.

Al termine dell’incontro, anche Fabiana Fiorini, figlia di Giuliano, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: “I tifosi della Lazio mi scrivono tutti i giorni per dimostrarmi il loro affetto nei confronti della nostra famiglia ed, in particolare, nei confronti di mio padre. Nelle ricorrenze più importanti, come ad esempio il 21 giugno, i sostenitori biancocelesti mi chiamano sempre e colgo l’occasione per ringraziarli, perché grazie al loro sostegno sono sempre presenti nella nostra vita”.