Francesco Acerbi, dopo aver debuttato in Serie A TIM con la maglia biancoceleste in occasione di Lazio-Napoli, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky. 

“Nel finale di partita ho colpito un palo a seguito di un colpo di testa, non sono stato fortunato. Meritavamo il pareggio soprattutto per la prima mezz’ora di gara che abbiamo svolto. Dopo il gol annullato ai partenopei ci siamo abbassati ed abbiamo incassato il gol della parità. È sicuramente emersa un po’ di stancheczza e, dopo esser passati in svantaggio, non siamo più riusciti a rimediare. Dobbiamo ripartire dalla prima mezz’ora. Fisicamente non siamo al massimo e dobbiamo analizzare i nostri errori per affrontare al meglio sabato prossimo la Juventus.

Siamo una grande squadra, proviamo ad impegnarci sempre dando il massimo sul campo svolgendo, inoltre, quello che viene richiesto dal mister. Nel corso della settimana dobbiamo limitare i nostri errori provando ad imparare dal passato. Non siamo al masismo della condizione, c’è rammarico, ma dobbiamo pensare subito ai bianconeri: ci faremo trovar pronti nella seconda giornata di campionato. Quando sono sceso in campo ho pensato solo al Napoli. So di avere tra le mani un’opportunità importante: qui alla Lazio devo svolgere un buon campionato con l'aiuto dei compagni che, si da subito, mi hanno messo in condizione di giocare.

Voglio lavorare su me stesso e sui miei obiettivi personali per riuscire ad esprimermi nel miglior modo possibile lasciando parlare il campo. L’Olimpico è emozionante, darò sempre il massimo per i colori biancocelesti. Durante il gioco urlo molto per incitare i miei compagni di squadra. In gruppo ci aiutiamo molto verbalmente perché una parola può tenere un calciatore sulle corde e può preservare il livello della concentrazione. Un urlo può salvare anche un gol”.