Il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, nel post partita di Lazio-Apollon Limassol.

“Nel campionato hai tempo per recuperare, mentre in Europa se sbagli l'approccio a determinate partite rischi di non passare il girone o di complicare il tuo cammino nella competizione: le gare vanno affrontate con massima attenzione in Europa League, soprattutto perchè la Lazio vuole fare bene ed arrivare fino in fondo. Lo scorso anno questa squadra ha sfiorato l'accesso alle semifinali ed oggi ogni gara è un’occasione per far bene: l’Apollon sulla carta era meno forte, ma fino all’ultimo non ci hanno fatto respirare.

Per entrambe le compagini questi match rappresentano delle vetrine e, in tal senso, bisogna tenere  alta la concentrazione fino all’ultimo minuto di gioco. In Europa non c’è ampio divario tra le varie squadre, la voglia di farsi vedere e di disputare questa competizione riescono a colmare ogni gap: in queste competizioni, infatti, si rischia di fare brutte figure e di innervosirsi. Oggi abbiamo svolto un ottimo primo tempo e potevamo chiudere prima la sfida. Pensavamo di aver archiviato la pratica dopo il 2-0 e, invece, abbiamo rischiato fino all'ultimo di pareggiare. Non bisogna mai abbassare la guardia, perché il calcio ci insegna che fino al triplice fischio nessuna partita può essere considerata terminata.

Siamo un gruppo solido che vanta ottime individualità: dovremo giocare su più fronti ed anche coloro che non giocano dall'inizio devono trovare gli stimoli giusti per farsi trovare pronti. Siamo una squadra e saremo impegnati in tantissime partite, ci sarà l'opportunità per tutti di mettersi in mostra. Vogliamo andare avanti in tutte le competizioni. Chi solitamente non gioca questa sera ha dimostrato di essere all’altezza della Lazio e della situazione: ciò vuol dire che stiamo crescendo nei singoli e come gruppo. Io vorrei essere sempre in campo: nel mio lavoro metto tanta professionalità e soprattutto la testa. Anche quando manca il fiato, si usa più la testa che il fisico. Sono abituato a tenere determinati ritmi ed ho sempre voglia di giocare, ma rispetto sempre le scelte del mister. Sappiamo che tra poco più di due giorni si giocherà nuovamente. L'aspetto più importante è sempre l’approccio, la tattica anche in un giorno si può preparare. Conosciamo i giocatori del Genoa, vantano ottime individualità, ma la differenza la fa sempre voglia di vincere, di non subire reti, di ottenere i tre punti per noi e per i nostri tifosi. Il tempo sarà poco, ma ci prepareremo nel miglior modo possibile".