L’ex attaccante biancoceleste, Oliviero Garlini, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Ieri la Lazio non ha ritrovato solo il risultato, ma anche la prestazione. Milinkovic è un giocatore importante, può consentire alla squadra di compiere il salto definitivo: sono felice del fatto che il Sergente biancoceleste sia tornato al gol, così come per le marcature messe a segno da Ciacedo ed Immobile.

Nelle gambe ci sono ancora le fatiche della preparazione, ora la squadra si sta sciogliendo: la Lazio merita qualcosa in più dell’Europa League. La rosa non è la stessa dello scorso anno, sono stati inseriti giovani più esperti perché Inzaghi li fa giocare e stanno agendo al massimo. Difficile riuscire a fare meglio di così.

È importante che contro la Roma possano tornare due elementi preziosi come Luiz Felipe e Radu: l’allenatore piacentino cresce giorno dopo giorno, saprà certamente come far arrivare al massimo della condizione questi due elementi. Il difensore romeno, in particolare, ha qualità e personalità, non ha timore di sbagliare, si ripone grande fiducia nel numero 26.

Berisha va valutato a livello fisico, ma soprattutto mentale: ha tutte le carte in regola per poter fare bene in Serie A, ha un background europeo, può fare la differenza, ha dimostrato il suo valore proprio in occasione del doppio confronto con la Lazio in Europa League ai tempi del Salisburgo.

Ieri contro il Genoa, Milinkovic ha aiutato anche in fase di non possesso. È un giocatore che, se sta bene fisicamente, riesce ad offrire prestazioni esaltanti. È in piena sintonia con la squadre e non è un caso che la rete sia arrivata su un inserimento centrale. Avendo due punte, quando uno dei due si abbassa, si riesce a dare respiro alla mediana quando occorre difendere. Caicedo ha fatto la differenza, ma Immobile è Immobile! È un attaccante che dà profondità, si abbassa quando serve, difende la palla e si inserisce sempre con i tempi giusti. La doppietta realizzata ieri serviva alla squadra, ma soprattutto a lui stesso.

Nella rosa biancoceleste ci sono giocatori in panchina che possono essere titolare; è importante poi che chi subentra dia sempre il suo contributo”.