Igor Protti, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

"Il gol che sono riuscito a siglare nel derby del 4 maggio 1997 è il ricordo più bello e più vivo anche a distanza di tempo. La tensione della stracittadina prende il sopravvento anche sull’esperienza di un giocatore come quel derby che giocai a trent’anni dove l’emozione era tanta.

Ci vuole sangue freddo e cuore caldo non bisogna farsi condizionare dagli eventi perché al derby si azzera tutto, contano le motivazioni. Questa è una partita molto pericolosa per la Lazio, bisogna giocare bene e con grande intensità altrimenti diventa tutto più difficile. La compagine che arriva in difficoltà tira fuori sempre più aggressività e voglia di fare, bisogna essere molto attenti a questo tipo di match. Le due sconfitte all’inizio della stagione sono arrivate contro le prime della classe, i biancocelesti poi sono diventati più pragmatici e hanno intrapreso la strada giusta.

Non bisogna però snaturarsi perché la Lazio è una squadra che gioca bene a calcio e deve tornare a mostrarlo come nella scorsa stagione. Francesco Acerbi è un grande giocatore, è italiano e noi nella nostra storia abbiamo sfornato sempre ottimi difensori. Sergej Milinkovic ha tutto per essere decisivo, non ha iniziato al massimo forse perché è stato distratto da alcune situazioni ma è uno dei centrocampisti più forti in assoluto".