Massimo Ambrosini, ex calciatore ed oggi opinionista di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Patric ha ragione quando dichiara che le seconde linee devono essere farsi trovare pronte, è un percorso giornaliero, bisogna farlo quotidianamente per essere al 100% sia mentalmente che fisicamente quando si viene chiamati in causa. Simone Inzaghi è molto bravo nel trovare empatia con i giocatori, ci parla, li valuta e compie le proprie scelte sempre il bene della squadra.

Quest’anno i biancocelesti erano ripartiti dagli ultimi dieci minuti dell’ultima partita della scorsa stagione contro l’Inter e sono arrivate due sconfitte consecutive: è stato un avvio molto difficile ma sono stati bravi a risollevarsi. Quella biancoceleste è una squadra destinata a giocare bene ed avere una posizione importante nel nostro campionato.

La Prima Squadra della Capitale arriva meglio all’appuntamento di domani ma nel derby tutto viene azzerato, spero sia una gran partita, che si giochi con coraggio. Riguardo al centrocampo della Lazio, Leiva mi ha stupito molto, non pensavo potesse diventare così importante tanto da non far rimpiangere Biglia, sarà decisivo studiare la coesistenza con Badelj un altro grande giocatore; di Milinkovic, infine, non si può fare a meno. Parolo, giocatore che forse mi somiglia di più, è ormai una realtà di questa squadra, Correa offre delle alternative ad Inzaghi, senza però dimenticare Murgia, un talento dell’Under 21 della Nazionale italiana.

Domani la Lazio dovrà essere brava in fase di palleggio e far pesare la sua superiorità a centrocampo, ha giocatori che possono mettere in difficoltà la Roma, deve stare attenta agli esterni di attacco della squadra giallorossa”.