Paolo Mandelli, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

"La Lazio ha giocato male il derby, ora bisogna buttarsi tutto alle spalle e andare avanti. Ad inizio campionato gli uomini di Simone Inzaghi hanno incontrato due grandi squadre come Napoli e Juventus, non nel momento migliore, e sono arrivate due sconfitte che hanno fatto partire il campionato biancoceleste con un handicap. I ragazzi e il mister sono stati bravi ad arrivare al derby con una certa tranquillità dovuta ai risultati positivi ottenuti, ma purtroppo non sono riusciti a giocare al meglio, perdendo meritatamente nella stracittadina. I biancocelesti hanno peccato soprattutto in cattiveria. La Lazio deve ripartire dalle certezze costruite nella passata stagione, deve ritrovare i suoi giocatori simbolo se vuole alzare l’asticella ed essere ancor più competitiva.

Inzaghi vanta una rosa che gli permette di effettuare sempre qualche cambio, ultimamente la Lazio ha speso tanto soprattutto a livello mentale, mi aspetto un po’ di turnover, ma ponderato e senza stravolgimenti. Ad oggi non abbiamo assistito alla miglior Lazio dal punto di vista fisico. Ciro Immobile è stato lasciato troppo spesso da solo, bisogna sostenerlo di più durante la fase offensiva. La Prima Squadra della Capitale non deve perdere l’identità, deve continuare su quella strada cercando di migliorare e di fare sempre più passi in avanti.

Giovedì c'è bisogno assolutamente di un risultato positivo, una vittoria sarebbe il top, ma anche un buon pareggio potrebbe andare bene. La Fiorentina è un’ottima squadra, con qualche episodio che le sta girando a suo favore, ma rimane un avversario comunque abbordabile per la Lazio. Non è facile tener fuori Francesco Acerbi, è un giocatore che regge e che vuole disputare tutte le partite.

La Lazio ha bisogno del suo miglior Sergej Milinkovic, mi aspetto di vederlo in campo così da farlo tornare il prima possibile ai livelli sui quali si era attestato nella passata stagione. I rinnovi di Immobile e Milinkovic sono stati una mossa importante per dare continuità ai loro obiettivi e alla loro carriera in biancoceleste. Valon Berisha vanta caratteristiche che servono per dare una scossa alla squadra, in questi momenti basta poco per far scattare la scintilla, anche un compagno come lui".