Paolo Mandelli, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Nel corso di questa stagione, la Prima Squadra della Capitale sta mancando nei big match. Per arrivare in Champions League bisogna portare a casa qualche vittoria anche negli scontri diretti: a causa delle sconfitte patite contro la Roma e l’Inter, la Lazio ha interrotto una scia positiva che era iniziata dopo le prime due uscite stagionali con Napoli e Juventus. Nelle partite complesse è più difficile mettere in mostra il carattere del gruppo: quando ha giocato contro le grandi squadre, finora la Lazio ha sempre trovato degli avversari in forma.

La Lazio sta peccando sotto il punto di vista qualitativo a causa anche della scarsa condizione fisica di calciatori che erano stati determinanti nella passata stagione come Sergej Milinkovic e Luis Alberto: giocatori simili riescono a fare la differenza ed a decidere le partite in bilico. Felipe Caicedo, secondo me, è un’ottima alternativa ad Immobile, ma al fianco del centravanti partenopeo schiererei un fantasista. Il numero 17 biancoceleste ama crearsi gli spazi giusti interpretando da solo il reparto offensivo.

L’umore della piazza incide ovviamente sul rendimento della squadra: Inzaghi dovrà esser bravo a frenare gli entusiasmi quando il periodo sarà positivo e tirare su il morale quando, invece, non tutto andrà per il verso giusto. Non bisogna farsi condizionare troppo dall’ambiente. Tutti vorrebbero rivedere la squadra dello scorso anno, ma in questo momento i biancocelesti stanno trovando delle difficoltà a dare continuità alle prestazioni. Domenica la SPAL proverà a giocare come sempre: gli uomini di Semplici costruiscono il loro gioco dalle retrovie ed, inoltre, vantano grande velocità sugli esterni, catene dalle quali riescono sempre a costruire pericoli”.