Antonio Lopez, ex centrocampista della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

Quello ottenuto con il Milan è stato un punto guadagnato dalla Lazio. I biancocelesti all’inizio della gara hanno gestito il possesso palla non risultando però mai pungenti. I giocatori che non sono al massimo non dovrebbero giocare quando si dispone di cambi di qualità. 

Forse Joaquin Correa avrebbe messo paura agli uomini di Gattuso anche se fosse stato schierato da titolare. Il numero 11 è un attaccante, mentre Luis Alberto non ricopre il suo stesso ruolo. Lo spagnolo cerca di servire il passaggio risolutivo in fase offensiva e di creare il gioco, ma non è una seconda punta. Nell'assetto tattico disegnato da Simone Inzaghi servono gli inserimenti di Sergej Milinkovic o quelli di Marco Parolo. A volte Ciro Immobile rimane isolato e non può sempre risolvere le partite da solo. Milinkovic sta dando segnali di miglioramento, ma non è ancora al massimo. 

La Lazio deve partire per Verona con la testa giusta. Di Carlo ha portato dei cambiamenti importanti nello schieramento clivense e non bisognerà sottovalutare la sfida. Il neo allenatore ha già trasmesso ai suoi la mentalità per salvarsi".