Renzo Garlaschelli, ex calciatore biancoceleste, campione d’Italia nel 1974, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Le motivazioni ci sono sempre, soprattutto quando vengono impegnati i calciatori che giocano poco. La difficoltà di ieri risiedeva nel fatto che è stato proposto un undici poco amalgamato, frutto di tanti cambi e stravolgimenti. Inzaghi ha optato per questa formazione per osservare alcuni singoli e trarre le proprie conclusioni.

Luis Alberto deve dare molto di più alla squadra, questo è fuori discussione. I biancocelesti al momento non sono più brillanti come la scorsa stagione. Il tecnico sta effettuando molto spesso delle rotazioni per trovare la quadratura giusta e la soluzione migliore. Dovrebbe giocare chi è più in forma, ma Milinkovic e lo spagnolo con la maglia numero 10 devono essere recuperati. Prima di lasciarli fuori ci penserei due volte. Il Sergente dell’anno scorso era un talento straordinario, sempre presente nell’area di rigore, le palle alte erano tutte sue. Era cattivo, brillante, offriva numerose incursioni, ora non vedo queste qualità.

Correa sta andando molto bene, è un calciatore importante. È un giocatore che può mettere in difficoltà le difese avversarie, salta spesso l’uomo ed è imprevedibile. Contro il Chievo mi aspetto il bottino pieno, i biancocelesti devono assolutamente vincere, partono nettamente favoriti rispetto agli uomini di Di Carlo”.