Quest’oggi, presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello, il direttore sportivo Igli Tare ha preso la parola rispondendo anche alle domande dei cronisti presenti:

“Il Presidente ha riferito il nostro pensiero. La critica, se costruttiva ci deve essere ma negli ultimi mesi, soprattutto nell’ultimo periodo, abbiamo subìto polemiche destabilizzanti per il nostro ambiente. Partendo dalla scelta di andare in ritiro e dalla decisione che c’è dietro: in merito, è stato buttato tanto fango su questa decisione, giunta invece con intenzioni completamente diverse. Noto da anni questo atteggiamento, spero che questo cambi da parte della stampa, la quale è responsabile di tante cose.

Noi stiamo cercando di crescere in maniera importante con il tempo, così anche voi, nel momento giusto, dovete criticare per aiutarci in questo processo ma sempre con un fine costruttivo, aspetto che invece non stiamo notando negli ultimi articoli redatti. Il nostro allenatore merita rispetto, è la storia di questo club e nessun’altra persona ha militato più di lui nelle vesti di calciatore e tecnico. Volevamo essere presenti per lanciare un messaggio chiaro a tutti: Inzaghi gode della nostra piena fiducia.

Nei momenti di difficoltà dobbiamo analizzare bene cosa non sta andando per il verso giusto e trovare le più adeguate soluzioni per raggiungere la via d’uscita, il percorso sarà lungo e difficile ma siamo certi che ci regalerà grandi soddisfazioni.

Ero sereno quando ho stabilito l’obiettivo Champions League, ma ciò non deve diventare un’ossessione o un peso per la squadra. Il gruppo ha meritato sul campo di competere per un posto tra le prime quattro del nostro campionato e la società hanno dimostrato nel tempo una crescita costante a livello di gioco, di risultati e di valorizzazione dei giocatori. La vogliamo di raggiungere la massima competizione europea è una conseguenza di puntare ad obiettivi importanti. C’è chi fa progetti in ottica finanziaria, noi ci poniamo finalità importanti anche grazie ad un progetto tecnico che ci sta dando ragione.

Dobbiamo essere consapevoli che ci saranno momenti negativi, bisogna analizzare tante componenti. In alcune gare la squadra ha sbagliato l’approccio, ma non si può discuterne la qualità della rosa o creare delle situazioni che possano generare alibi ai giocatori. Non vogliamo avere scuse, abbiamo le idee chiare e dobbiamo essere altrettanto cristallini con il nostro ambiente”.