Nel post partita di Lazio-Sampdoria, il centrocampista biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La squadra ha dimostrato fame e voglia di ribaltare il risultato. Il gol subito al 99’ fa male, ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. In particolare, io sarei dovuto andare a saltare tra i due centrali e non concedere un pericoloso quattro contro quattro. Nell’arco della settimana di ritiro abbiamo smorzato i toni, ma nel finale dopo aver siglato il gol del vantaggio abbiamo avuto un calo di tensione che non c’era mai stato nel corso della sfida: non siamo stati lucidi nella lettura dell’azione ed in un altro momento io non avrei fatto saltare Saponara, calciatore che comunque ha segnato un gran gol. Nella prima frazione di gioco eravamo in svantaggio, ma avevamo creato molto mettendo la Sampdoria alle corde. Abbiamo dominato la partita, ma il calcio è anche questo: gli episodi non sono favorevoli a noi negli ultimi turni di campionato, soprattutto i pali. Siamo andati in ritiro dopo tre pareggi e questo testimonia la crescita mentale che c’è stata nel nostro ambiente. Ci siamo presi le nostre responsabilità, non è stato un problema, ma da ora dobbiamo proseguire su questa strada che è stata tracciata con la stessa voglia e, secondo me, se ciò accadrà vinceremo tantissimi match.

Nella prima frazione i genovesi sono stati più lucidi, poi è emersa la nostra fame e la nostra voglia di fare risultato. I blucerchiati hanno giocato bene ed hanno chiuso il primo tempo in avanti, ma nessuno avrebbe detto nulla se fossimo andati a riposo in parità. In questo momento dobbiamo essere più forti degli episodi. Questa sera la squadra ha dimostrato di essere con il mister e di essere un gruppo unito: abbiamo sentito e letto tante parole pesanti nel corso della settimana e poche di queste sono vere, noi conosciamo la verità e dobbiamo andare avanti su questa strada ed offrire queste prestazioni. La Società ha fatto bene ad indire una conferenza stampa per spiegare i motivi del ritiro e per chiarire i nostri obiettivi. Dobbiamo dare di più per arrivare tra le prime quattro della classifica e per raggiungere tale obiettivo lotteremo fino alla fine. Questa mentalità ci impone di combattere per i vertici della classifica, nelle ultime due stagioni siamo arrivati quinti, lo scorso anno abbiamo avuto un capocannoniere di categoria con tantissimi gol all’attivo ed abbiamo visto diversi calciatori offrire un ottimo rendimento e grandi giocate; nonostante tutto ciò oggi siamo quinti e questa è la base da cui partiamo, abbiamo le potenzialità per arrivare tra le prime quattro forze della Serie A TIM.

Mi hanno dato fastidio alcune critiche rivolte a determinati elementi del gruppo perché tutti si aspettano il doppio di quanto svoltolo scorso anno ed alcune giocate non vengono apprezzate ed, invece, questi calciatori ci aiutano lo stesso. Quando questi segneranno una o due reti in una goleada, allora torneranno ad essere osannati, ma noi li apprezziamo già per quello che stanno facendo. Non dovevamo subire un gol così nel finale, ma abbiamo reagito ed avuto grande voglia. Desidero ringraziare i tifosi perché hanno dimostrato attaccamento alla squadra, devono avere fiducia in noi e li ringrazio per aver la serata di oggi. Non so dire se ci fosse o meno il rigore per noi, ma dovevamo essere in vantaggio già da prima: i blucerchiati sono stati bravi a pareggiare, ma non mi pronuncio sull’episodio perché non l’ho rivisto. La Sampdoria ha portato a termine un ottimo palleggio nel primo tempo, ma non è stata pericolosa in altre situazioni, noi abbiamo avuto occasioni per pareggiarla, ma andando a contare le opportunità create dalle due squadre, il pareggio non è stato giusto”.