Alla vigilia del match con la Juventus, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello per presentare la sfida con i bianconeri:

“Domani affronteremo la squadra più forte d’Italia, una delle migliori in Europa. Ci servirà una gara importante, prove che ci sono riuscite in passato e che speriamo di poter riproporre domani all’Olimpico. I ragazzi hanno lavorato molto bene e con la giusta concentrazione, senz’altro abbiamo bisogno di una prestazione maiuscola per sfidare la Juventus. Ci servirà una prova composta da tutte le componenti: testa, cuore e gambe. La formazione? Abbiamo diverse possibilità, possiamo giocare con la difesa a quattro o con quella a tre. Patric ieri non era in campo per un piccolo problema e vedremo se quest’impedimento sarà risolto già da oggi, in quella posizione posso utilizzare lo spagnolo o anche Marco Parolo. A prescindere dal modulo, domani conteranno le motivazioni che la squadra riverserà sul terreno di gioco.

Joaquin Correa è una risorsa importante che, prima di Napoli, aveva saltato la gara con il Novara per influenza giocando, però, dall’inizio le sei partite precedenti. Domani probabilmente l’argentino giocherà dall’inizio, il numero 11 vanta ottime doti tecniche, è generoso e positivo. Correa si è inserito bene e ci aiuterà sicuramente da qui alla fine. A Napoli volevamo ottenere un risultato migliore, nel primo tempo abbiamo fatto troppo poco: nei primi 10 minuti abbiamo prodotto una grande occasione con Milinkovic, poi abbiamo lasciato il possesso al Napoli che è passato meritatamente in vantaggio. Abbiamo svolto una buona frazione e siamo rimasti in dieci sul più bello e non siamo riusciti a esprimerci come all’inizio del secondo tempo.

Devo avere calciatori che siano entusiasti di rimanere a Roma, da allenatore e da ex calciatore so che tutti vogliono giocare sempre. A Caceres non sono riuscito a garantire una maglia da titolare, ma l’uruguaiano non ha mai creato problemi: Martin è un ottimo professionista che ha sempre dato il massimo, ma se un calciatore viene da me e mi manifesta il suo malumore, io non trattengo mai nessuno. Il difensore mi ha detto che voleva giocare di più, ma quando arriva la Juventus nessun calciatore al mondo può dire di no. Gli auguro il meglio perché si è sempre comportato bene con la squadra.

Jordan sa che è un calciatore importante, ma all’inizio della settimana ha manifestato il bisogno di giocare con continuità, insieme alla società era stato mandato in prestito. Ieri il belga ha avuto delle complicazioni con il club inglese e da domani tornerà ad essere un nostro calciatore, ho un rapporto franco e tranquillo con i miei calciatori. Quando mi dimostrerà di star bene come nell’ultimo mese si giocherà una maglia da titolare da qui a giugno. C’è la possibilità di reintegrare Basta, anche se ha alcune possibilità di mercato. È un calciatore che ha sempre dato il massimo e, se resterà, ci darà sicuramente una mano da qui alla fine del campionato.

Domani ci sono tre punti in palio, giocheremo contro la Juventus ed anche con qualche defezione sappiamo che incontreremo i migliori i numeri uno in Italia in Europa e sappiamo cosa affronteremo e come dovremo comportarci. I ragazzi si sono preparati al meglio e chi giocherà dall’inizio darà il massimo per mettere in difficoltà la formazione bianconera ed anche in vista dei prossimi impegni. Le motivazioni e l’approccio saranno fondamentali, domani non dovranno mancare perché la Juventus tende a fare i primi minuti a ritmo elevatissimo; siamo pronti e ci siamo preparati, dovremo esser bravi a portare dalla parte nostra gli episodi. Avremo tante partite ed in base a quello che vedrò utilizzerò tutti i calciatori a disposizione perché posso contare su risorse importanti. Cristiano Ronaldo sarà un osservato speciale, si è integrato al meglio nel campionato italiano ed è il calciatore più forte al mondo insieme a Messi.

Posso optare per diverse opzioni che ho provato e che continueremo a provare oggi, vedremo dopo la rifinitura di domani mattina come scendere in campo. In questo campionato tutte le squadre, eccezion fatta per la Juventus, hanno raccolto meno punti rispetto allo scorso anno: abbiamo un inizio di girone con due gare difficili, ma quest’ultime sono ampiamente nelle nostre corde come abbiamo dimostrato lo scorso anno. Abbiamo bisogno di punti anche in gare molto difficili, dipenderà solo da noi e dall’atteggiamento che metteremo in campo domani all’Olimpico”.