Antonio Lopez, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:

"Martin Caceres è un giocatore che a me piaceva molto, ma è l’allenatore che vede i calciatori ogni giorno e decide le scelte migliori da compiere. Non ho mai condiviso l’idea di fare i contratti a lungo termine, di 3-4 anni, ai miei tempi avevi la durata annuale e dovevi dare di più del 100% per guadagnarti la conferma la stagione seguente. Ormai invece c’è più tranquillità ed è normale che ogni tanto cali la concentrazione e la voglia.

Contro le grandi squadre puoi fare bene e fare risultato. Ricordo, quando giocavo io, che vincemmo una partita contro la Juventus stellare per 3-0. Sulla carta eravamo già sconfitti,  quel match è stato straordinario, dato che noi eravamo un gruppo da metà classifica contro una squadra piena di campioni. Non bisogna partire sconfitti, basta poco in più per fare il risultato. Condivido il pensiero di Inzaghi di giocarcela a viso aperto, dato che abbiamo dei giocatori in grado di fare male agli avversari, è la scelta giusta.

Correa a partita in corso ha sempre giocato bene, quando un calciatore offre grandi prestazioni bisogna insistere nell’impiego per dare continuità e costanza. Il Tucu è un uomo che può mettere in difficoltà la Juventus, deve giocare contro i bianconeri.

L’emergenza porta a schierare Parolo a centrocampo, si sa sacrificare e mettere a disposizioni, è un ragazzo intelligente, anche se le sue principali caratteristiche sono altre, se torna nel suo ruolo naturale è meglio".