L’ex difensore biancoceleste Renato Miele è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM: 

“Le grandissime squadre vincono giocando male. La Lazio aveva un obiettivo raccogliere sei punti nelle ultime due gare e questo traguardo è stato tagliato. C’è un po’ di stanchezza all’interno della rosa biancoceleste e, a tal proposito, ho apprezzato la scelta di Inzaghi di schierare calciatori che non avevano raccolto grande minutaggio finora e che, inoltre, potevano contare su una buona dose d’entusiasmo. In questo modo il tecnico della Lazio ha preservato gli interpreti che erano stanchi sotto il punto di vista psicologico. Allo stesso modo la Prima Squadra della Capitale ha raccolto due vittorie fondamentali per il prosieguo del campionato. 

Il tecnico biancoceleste ha dimostrato d’aver effettuato delle scelte logiche che gli hanno dato ragione in virtù dei risultati raccolti. Pedro Neto, calciatore portoghese subentrato nella ripresa nel match con l’Empoli, ha dimostrato di essere un calciatore intelligente. Milinkovic non ha iniziato al meglio la stagione sportiva, ora sta lottando per attestare ancora una volta il suo valore. Milan Badelj è determinante in alcune scelte tecniche, soprattutto sotto il punto di vista intellettivo del gioco, che possono essere importanti per la squadra. Nonostante avesse giocato pochi minuti finora, il croato si è messo in luce contro l’Empoli ed ha dimostrato di poter giocare anche come mezz’ala. 

Una grande squadra deve saper soffrire e deve saper vincere anche quando non è al meglio. Le riserve, in questo discorso, possono essere importanti”.