Alla vigilia del match con il Genoa, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Anche lo scorso anno abbiamo attraversato un momento difficile per quanto riguarda gli infortuni: abbiamo dieci giocatori indisponibili, ovvero Wallace, Luiz Felipe, Bastos, Parolo, Milinkovic, Luis Alberto, Lukaku, Berisha, Durmisi e Leiva. Ho convocato quest’ultimo nonostante abbia una caviglia gonfia dopo l’ultima gara: vedrò domani se potrò utilizzarlo perché oggi non era in condizione di allenarsi. Questo non dev’essere un alibi perché scenderà comunque in campo una Lazio competitiva che affronterà un avversario ostico come il Genoa. Siamo arrivati in questa condizione a causa delle tante gare consecutive disputate in questo periodo, l’emergenza attuale tocca ogni reparto, mentre lo scorso anno aveva interessato maggiormente la difesa. Anche le altre squadre che giocano in Europa hanno avuto diversi infortuni. Dovremo superare questa parentesi nella quale affronteremo gare molto importanti, ma dovremo andare avanti comunque con lo spirito giusto.

È normale interrogarsi quando ci sono degli infortuni. La preparazione è sempre stata la stessa perché lavoro con le stesse persone dalle giovanili e le nostre squadre le abbiamo sempre portate in forma fino alla fine delle varie stagioni. Negli ultimi due anni le partite sono sempre diventate almeno 50 per stagione viste le varie competizioni che abbiamo affrontato; la settimana nella quale abbiamo sfidato e battuto l’Inter ai rigori dopo aver giocato anche i supplementari ha inciso molto sul piano fisico e mentale del gruppo. Ora andremo avanti a testa alta sperando di recuperare tanti giocatori nel giro di pochi giorni: domani scenderà in campo una squadra competitiva che proverà a raccogliere il massimo.

Il nostro obiettivo è andare fino in fondo in tutte le competizioni: andremo a Siviglia per svolgere il match di ritorno nel migliore dei modi, ma penseremo agli andalusi dopo la gara di domenica. L’incontro di domani sarà molto importante, Milan Badelj sarebbe entrato contro il Siviglia se non si fosse fatto male Bastos. Il croato ha giocato anche a Frosinone e l’ho voluto fortemente qui alla Lazio: sta molto meglio e tornerà ad essere protagonista come è sempre stato finora. Questa mattina cinque ragazzi delle giovanili sono venuti ad allenarsi con noi, ma di questi sarà convocato solo Kalaj e sarà l’unico difensore a mia disposizione. Patric giocherà e dovremo decidere se utilizzarlo come centrale o come terzino. Dobbiamo ancora decidere il modulo per la partita di domani, sicuramente però lo spagnolo ci sarà dall’inizio. Joaquin Correa giocherà di certo, Ciro Immobile sta sempre meglio ma dovremo valutarlo nelle ultime ore; avremo sicuramente bisogno di Caicedo e di Pedro Neto a gara in corso.

Prandelli è un ottimo allenatore ed una persona che stimo, ultimamente il suo Genoa sta giocando con il 4-3-3 o con il 4-4-2, ma i Grifoni possono contare su due attaccanti molto forti che attaccano molto bene la profondità: dovremo prestare molta attenzione a Kouamé ed a Sanabria. Milan Badelj ha ottime probabilità di giocare, mentre Senad Lulic può giocare come mezz’ala o come quinto di centrocampo. Posso alternare il bosniaco con Romulo, ma tutte le decisioni le prenderò dopo il risveglio muscolare che svolgeremo a Genova”.