Giuseppe Biava, ex difensore biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

"Nella sfida di ieri contro il Milan Acerbi ha annullato Piatek, l’attaccante più in forma del campionato. Anche Patric e Bastos hanno disputato una buonissima partita. Romulo è sempre stato un ottimo giocatore, ha sempre avuto qualità importanti, per un periodo forse si è un po’ perso. Un ottimo innesto per la squadra biancoceleste, un calciatore che può fare male alla Roma per la sua dinamicità ed aggressività. Inzaghi grazie a lui ha una freccia in più nel suo arco. Radu, Klose, Mauri sono quei giocatori che avrebbero fatto comodo al derby di sabato, tre elementi preziosi ed importanti quando giocavo io. Il segreto per il derby è di immaginarla come una sfida fondamentale, ma non accusare troppo la pressione anche se è impossibile non pensarci data l’importanza della gara. In partite come queste serve la testa e la mentalità.

Ieri il risultato è stato stretto per la squadra di Inzaghi, ma la gara contro i rossoneri ha dato un’iniezione di fiducia in vista della sfida di ritorno che ci sarà fra un mese e mezzo. La Lazio non riesce a segnare molti gol anche perché le cose non stanno girando nel migliore dei modi, Immobile non è mai stato così tanto senza segnare. Penso però sia più una questione di forma dei giocatori davanti, da Luis Alberto a Milinkovic per finire ad Immobile. Solo trovando la condizione migliore l’attacco biancoceleste riuscirà a tornare devastante. La Lazio è una squadra che ha sempre proposto il suo gioco con varie soluzioni offensive, è un’annata così dove davanti non si riesce a concludere nonostante sia una squadra pericolosa e propositiva.

Immobile deve restare tranquillo e non pensare troppo al gol, se si sofferma troppo su questa questione magari non arriva lucido davanti al portiere avversario. Gli servono una o due partite per sbloccarsi e tornare quello che era prima. Ciro rimane un grandissimo attaccante. Contro la Roma partirei con lo stesso centrocampo di ieri sera, rischiare da subito una squadra troppo offensiva forse contro la Roma non è il massimo i biancocelesti devono sfruttare i momenti no dei giallorossi con la velocità di Immobile e di Correa. Ieri ho visto un’ottima squadra. Acerbi ha il mio stesso spirito, è sempre posizionato bene e sa leggere le situazioni in anticipo, mi sarebbe piaciuto giocare in coppia con lui, ci saremmo completati".