Il Direttore della Comunicazione biancoceleste Stefano De Martino è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Questa è stata una settimana particolare, ricca di tensione, aspettative e ricordi. Questo derby indicherà sicuramente la strada da seguire nella seconda parte del campionato che è stata aperta dalla prima semifinale di Coppa Italia con il Milan a cui farà seguito il match di ritorno in programma per aprile. La stracittadina arriva dopo una gara ben giocata contro il Milan, disputata con carattere e grinta nella quale abbiamo messo alle corde il Milan per gran parte della gara, non c’è stata una parata di Strakosha significativa. I biancocelesti hanno concluso poco rispetto alle occasioni create, ma nonostante ciò gli uomini di Inzaghi sono riusciti a costruire diverse iniziative offensive da gol: è un bene non aver preso gol per poter giocare al meglio la semifinale di ritorno per centrare l’accesso alla finale di Coppa Italia che sarebbe la nona dal 2008. Il palmares degli ultimi anni ed il cammino sono stati molto importanti.

Il momento è molto delicato e ci pensano anche giornali con articoli particolari ad appesantire ulteriormente l’atmosfera. Ho letto che potrebbe essere un derby del giudizio per i due allenatori, è esagerato perché il cammino è lungo e ci sono tante partite da giocare. È sbagliato responsabilizzare così tanto i due tecnici, ora bisogna pensare a vivere con passione il derby che ci porta ai tempi in cui eravamo bambini in cui aspettavamo la gara da tempo. Tutti parlano degli ingredienti necessari per vincere la gara, ma questo lo sa chi ne ha giocati tanti e chi vive questa sfida da anni. Abbiamo trascorso una settimana ricca di polemiche che ha visto protagonista Sky e soprattutto l’intervento e la battuta da parte di Michela Andreozzi che ha suscitato clamore e ne abbiamo parlato essendo accaduto su una piattaforma importante come Sky.

È importante avvicinarsi al derby senza condizionamenti, purtroppo devo costatare che in altre radio si vive questa marcia d’avvicinamento con un atteggiamento negativo e con i soliti attacchi alla presidenza ed alla direzione sportiva per quanto riguarda le scelte; viene criticata in generale anche la Società che è stata definita assente dai soliti noti che lo scorso anno invece ci chiamavano per avere il numero di telefono del Presidente Lotito per fargli i complimenti personalmente. Questo atteggiamento ci fa arrabbiare, seguire l’andamento del vento è l’atteggiamento più squallido con il quale si può svolgere il proprio lavoro. Questo ha effetto negativo sul tifoso che, a prescindere dalla propria idea e dal verdetto del campo, dovrebbe vivere questi momenti con passione, amore e sorriso. Non dobbiamo farci tirare dentro il pozzo da chi utilizza il proprio mestiere per trascinare gli ascoltatori verso un atteggiamento pessimistico. La credibilità di un giornalista di vede dal modo in cui si raccontano periodi e momenti diversi, quando viene effettuata una disamina obiettiva il lavoro giornalistico viene effettuato correttamente, altrimenti colui che svolge questo mestiere si può definire come un urlatore che cambia la propria analisi repentinamente. Sono sempre stato d’accordo con chi ha assunto la stessa linea per tanto tempo, anche con coloro che riuscivano a criticare nonostante la vittoria di un trofeo. Se il tifoso ha il diritto di criticare, spendendo tanti soldi per seguire la propria passione, l’aspetto mediatico e giornalistico non dovrebbe andare di pari passo. Dobbiamo guardare avanti in maniera positiva perché la negatività potrebbe portare, metaforicamente parlando, Immobile a colpire un altro palo o una traversa; questo atteggiamento, infatti, porta ad un condizionamento nel rendimento della squadra. Viviamo la Lazio in maniera positiva, su Lazio Style Radio troverete sempre questo indirizzo, ma commenteremo l’operato della squadra anche quando la Lazio affronterà periodi di difficoltà. Siamo stati la prima radio di una società di calcio in assoluto, ma non saremo mai negativi: ora sono i tifosi che devono capire che tipo di gioco viene svolto da altre emittenti.

Tutti pensavano la Lazio potesse perdere contro il Milan, invece non è andata così. In questo momento gli episodi non sono favorevoli alla Prima Squadra della Capitale, ma siamo pronti ad analizzare anche questo aspetto. Vorrei vedere un mondo Lazio unito, anche alcune persone che hanno indossato la maglia biancoceleste per anni hanno un atteggiamento negativo. Alle spalle di questo atteggiamento ci sono sempre problemi personali e la gente ormai lo ha capito. Testa al derby, dobbiamo concentrarci sulla stracittadina pensando solo alla voglia perché poi sarà il campo a dirci chi siamo”.