Stefano De Martino, Direttore della Comunicazione biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:

“Oggi si è svolto un evento in Regione al quale abbiamo partecipato con il Presidente Claudio Lotito e Ciro Immobile insieme a Roma e Frosinone in merito alla campagna ben ideata “NO BULLI”. Le parole del Presidente, a margine, sono state indirizzate verso un concetto sbagliato che, invece, va rivisto bene. Mi riferisco in particolare ad un lancio di agenzia sbagliato. Dopo Lazio-Novara, quando venne diffuso una notizia su presunti cori antisemiti, oggi si è verificata la medesima cosa. D’altronde c’è negligenza nel lavoro, questo è un giornalismo che viene fatto in modo pressappochista, superficiale, da censurare. Capisco che alcuni colleghi non presenti possano essersi rifatti all’agenzia per poi correggersi ascoltando il concetto reale riferito dal Presidente.

Nella risposta relativa alla Champions, il numero uno biancoceleste ha voluto sottolineare come nel contesto odierno, parlando di valori della vita e di ragazzi con problemi seri, conseguire un determinato obiettivo sportivo diventi meno importante. Al contrario il Presidente c’ha tenuto a sottolineare che dovranno arrivare tra le prime quattro classificate quelle squadre che lo meritano. È un concetto che gli ho sentito riportare da sempre, è un suo cavallo di battaglia, per lui, come giusto che sia, deve imporsi il merito nelle istituzioni, sul campo, al lavoro, all’università ed in ogni altro contesto.

Il discorso va sempre contestualizzato. Titolare “Champions non fondamentale” è sbagliato: detto alla romana, il giornalista non ci hai capito nulla. Il calcio, che ha una potenza mediatica notevole, deve aiutare a gestire determinati argomenti. Se il livello del giornalismo è basso, non posso farci nulla se non chiamare ogni testata. Capisco che tutti partano dalla prima agenzia in Italia. Dico al giornalista di svolgere un altro lavoro, noi non possiamo far altro che registrare le dichiarazioni e riportarle fedelmente per far sì che prevalga sempre la veridicità del concetto.

Il testo all’interno dell’agenzia riportava fedelmente le dichiarazioni del Presidente Lotito, mentre il titolo era fuorviante. Anche questa è una stortura di questa professione: chi scrive il pezzo spesso non sceglie il titolo dello stesso.

Al di là del conoscere l’uomo, che ha sempre riportato questo tipo di pensiero, ero presente al fianco del Presidente al momento della dichiarazione in questione. Si è parlato anche del derby, delle dichiarazioni rilasciate a fine gara da De Rossi ed è stato raccontato un fatto positivo. Lazio e Roma sono sempre state acerrimi nemici sul campo, ma poi c’è sempre stata grande correttezza sulle disamine. Il Capitano giallorosso De Rossi aveva dichiarato come due settimane fa avesse affrontato la Lazio più forte dai tempi del secondo Scudetto perché si parlava di valori. Aveva parlato anche Florenzi questa mattina sottolineando i preziosi aspetti della vita e dando definizioni azzeccate sui valori dei giovani. Anche l’intervento del giocatore del Frosinone Daniel Ciofani è stato molto interessante e da quello si è partiti”.