Alla vigilia della sfida con la Lazio, il tecnico del Parma Roberto D'Aversa è intervenuto in conferenza stampa per presentare la 28ª giornata di Serie A TIM.

“Andremo a Roma per cercare di fare risultato e per dare continuità al lavoro che stiamo svolgendo. Siamo consapevoli di avere di fronte una squadra forte che ha grandi individualità in ogni reparto. Essendo compatti dovremo disputare una grande prestazione, come già abbiamo dimostrato con altre big. Non ci saranno Sierralta, Barillà, Stulac e Scozzarella che è squalificato. Domani prenderò le decisioni finali, siamo in emergenza a centrocampo.

Questi ragazzi mi hanno dimostrato di tirare fuori il meglio nelle difficoltà. C’è emozione per il traguardo personale, quello di raggiungere quota cento sulla panchina del Parma, ma a me interessa l’obiettivo di squadra, lo sapete. Queste gare al timone dei ducali sono volate per i risultati che abbiamo raggiunto. Leggere il mio nome accostato ad altri team fa piacere, ma il mio unico pensiero è quello di restare è continuare il progetto. Anche perché Parma è una grande piazza con alle spalle una gloriosa storia.

Il tanto pubblico dell’Olimpico domani dovrà essere motivo di orgoglio, giocare in uno stadio così importante dovrà dare quella spinta in più durante la partita, ma senza avere alcuna soggezione, disputeremo la nostra gara. Si vedeva che Gattuso anche prima dei risultati e della posizione in classifica, nelle squadre da lui allenate,  c’era tanta organizzazione. È un tecnico bravo e preparato, la sua squadra rispecchia la sua personalità, io devo ancora capire cosa è il bello per qualcuno. Sento spesso la parola ‘catenacciaro’, ma se osserviamo la partita contro il Genoa abbiamo giocato più noi nella metà campo avversaria. Rimango attonito quando leggo le interviste post-gara. Qualcuno ha una visione della realtà distorta e non veritiera. Domani non ci sarà Immobile, ma giocherà Caicedo che ha caratteristiche diverse, di dieci partite giocate ne ha vinte nove. Tra centrocampo e difesa ci sono tanti giocatori di qualità, i reparti dialogano bene fra di loro e sono molto fisici. La Lazio è una squadra forte, l’anno scorso ha perso la Champions all’ultima giornata ed ha mantenuto la stessa ossatura. Dovremo fare un grande match, pensando di poter portare a casa il risultato con la voglia di dimostrare di non essere inferiori, anche se sulla carta i biancocelesti sono più forti.

Non ho visto le condizioni del campo, la partita di Rugby di oggi non dovrà essere un alibi, non ce ne devono essere. Se il campo sarà in brutte condizioni lo sarà sia per noi che per loro. La squadra di Inzaghi è un team ordinato e con qualità, sono molto bravi a sfruttare le ripartenze con il 3-5-2. All’andata abbiamo perso per una palla inattiva nostra, di fronte avremo una compagine ordinata, compatta e che lavora insieme da tanto tempo.

A questo si aggiunge una struttura fisica e di qualità. Sono forti ed Inzaghi è molto bravo, sta dimostrando di essere un grande allenatore. Il non aver nulla da perdere come terminologia non mi piace, abbiamo tanto da perdere. Se pensiamo di affrontare serenamente questo match abbiamo sbagliato già in partenza. Bisognerà affrontarlo in modo ‘ignorante’, come abbiamo fatto dall’inizio della stagione, per cercare di portare a casa punti indipendentemente dall’avversario che avremo di fronte”.