Alla vigilia del match con l’Inter, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“La gara di domani sarà sicuramente molto importante per la classifica, per la nostra prestazione visto che siamo reduci da un ottimo momento. Avremo a disposizione altre dieci partite, ma il match di domani sarà molto importante. Servirà una delle migliori Lazio che ultimamente abbiamo visto: dobbiamo dare continuità alle ultime prove. Dobbiamo ricordarci della prova offerta contro l’Inter in Coppa Italia, ma anche della brutta partita disputata contro i nerazzurri nel girone di andata.

Sappiamo che abbiamo cinque squadre davanti a noi che sono state costruite con grandi obiettivi: in questi tre anni ce la siamo sempre giocata alla pari. Nel girone di andata abbiamo avuto problemi negli scontri diretti, ultimamente li abbiamo disputati meglio. Siamo sempre stati all’altezza di squadre costruite meglio sulla carta. Con il sacrificio e con l’aiuto di ogni componente della rosa ce la siamo sempre giocata al meglio.

Nella sfida con la Primavera di sabato scorso Radu e Leiva hanno riportato due problemi. Radu ha provato fino all’ultimo ad essere del match, ma domani non ci sarà, vedremo se recuperarlo per mercoledì. Patric ha avuto la febbre, è da valutare ma difficilmente sarà in campo. Pedro Neto ha riportato un risentimento dopo le gare disputate con il Portogallo Under 19 e non ci sarà. Marusic ha giocato due partite per 90 minuti e sarà da valutare nel risveglio muscolare di domani. Ciro Immobile è carico e sereno: si è allenato bene, come piace a me. Il ragazzo è propositivo e d’aiuto al gruppo. È un attaccante e sa che quando non si segna si è spesso oggetto di critiche: non riesce a segnare con la maglia azzurra da qualche tempo, ma è maturo e saprà pensare a quali sono le critiche da ascoltare e quali gratuite.

Conosciamo tutti molto bene Keita: è un giocatore di grande qualità, può giocare da prima punta e da esterno, è molto duttile. Domani potrebbe giocare come centravanti, lo rivedrò con piacere come Candreva. Per noi cambierà poco, a prescindere dalle individualità avversarie; dovremo pensare solo al nostro atteggiamento che dovrà essere propositivo affrontando una grande squadra in un grande stadio. De Vrij si è infortunato e sarà sicuramente dispiaciuto, gli sarebbe piaciuto misurarsi con la sua ex squadra e con i suoi ex compagni.

Dobbiamo dare continuità alle ultime prestazioni che ci hanno aiutati a migliorare la nostra classifica, ma siamo ancora in ritardo dopo le defezioni che abbiamo sofferto nei mesi di gennaio e febbraio. Abbiamo ritrovato bene i calciatori che hanno giocato in Nazionale, dovremo riprendere il filo da dove ci eravamo lasciati prima della sosta. La Lazio è una squadra fortissima che se l’è sempre giocata al meglio: alla viglia del campionato, però, l’Inter era considerata come l’anti-Juventus. Abbiamo qualche punto di ritardo, ma siamo pronti a disputare nel migliore dei modi le ultime giornate di campionato.

Wallace sta meglio, si era infortunato proprio contro l’Inter il 31 gennaio scorso. Domani dovrò scegliere, anche Ramos è tornato in campo molto bene. Patric non lo schiererò e dovrò scegliere tra i due brasiliani che mi hanno dato grandi garanzie negli ultimi 15 giorni. In questi giorni ho pensato esclusivamente alla mia squadra, solo con i miei ragazzi posso fare qualcosa. Non conosco l’Inter per poter effettuare determinate valutazioni: hanno un grande tecnico, ma dipendiamo da noi stessi, dal nostro gioco di qualità espresso nelle ultime domeniche. Ci servirà una grande gara. Caicedo e Correa hanno lavorato molto bene durante la sosta, Immobile invece è tornato al meglio dalla Nazionale: i tre attaccanti si spartiranno i 180 minuti di Milano e Ferrara.

Anche le squadre che ci inseguono in classifica stanno ottenendo ottimi risultati, secondo me la corsa per l’Europa sarà aperta fino alla fine".