Alla vigilia del match con il Milan, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“La partita di domani sarà sicuramente molto importante, dovremo svolgere una grande prestazione. Voglio una squadra con la mente libera, consapevole di essere forte ed in grado di giocare con grande personalità a San Siro. Nelle ultime due gare, nelle quali abbiamo affrontato SPAL e Sassuolo, siamo stati non all’altezza delle nostre possibilità. Meritavamo di più con i neroverdi, non avremmo dovuto perdere invece con la SPAL all’ultimo minuto: dobbiamo tener presente cosa è accaduto, ma guardare solo alla gara di domani con grande fiducia. 

Non solo la Lazio, ma tante altre squadre subiscono gol negli ultimi minuti di gioco, mancando la lucidità necessaria al termine della partita. Le ultime porzioni di gara sono sempre le più importanti ed è lì che bisogna fare il salto ed alzare la concentrazione, proprio quando emerge la stanchezza. Il Milan un tabù? Prima o poi devono essere sfatati, noi abbiamo vinto con l’Inter e con la Juventus. Speriamo che il tabù con i rossoneri possa esaurirsi domani. A Milano non ci sarà Radu, il quale non è ancora al meglio con la caviglia: ha provato a stringere i denti, ma ha continuato ad avere problemi e abbiamo deciso di non convocarlo. Adam Marusic ha riportato un indolenzimento importante contro il Sassuolo e domani non ci sarà, speriamo di recuperarlo per mercoledì. Milan Badelj sarà squalificato, mentre Valon Berisha è fermo per un problema al polpaccio che ha accusato contro il Sassuolo. Gli altri calciatori saranno tutti presenti e sarà convocato anche Jorge Silva. 

Abbiamo analizzato le ultime prove, soprattutto con il Sassuolo: avevamo dominato anche sui numeri, avremmo dovuto vincere. I ragazzi hanno avuto una reazione per pareggiare al 95’, ma nei due gol subiti sono stati commessi due errori che una formazione come la nostra non può permettersi. Mi aspetto più gol da tutti, da Luis Alberto e Milinkovic che lo scorso anno hanno raggiunto la doppia cifra, ma anche da Correa e Caicedo. Immobile aveva segnato di più nelle passate stagioni, ma lui Correa e Caicedo ci aiutano molto in fase di non possesso e possono essere meno lucidi in fase conclusiva. Stiamo lavorando su questo aspetto e speriamo di migliorare nelle ultime gare della stagione. 

Il rigore di domenica scorsa? Giusto assegnarlo, il braccio di Locatelli era troppo alto. Rocchi è una garanzia, sta arbitrando anche a livello europeo con grande personalità e sarà sicuramente una garanzia la sua presenza per l’importanza ed il tenore della partita. È uno dei migliori arbitri italiani, nessuno sarebbe stato meglio di lui per un incontro simile. Siamo stati al di sotto delle nostre possibilità nelle ultime due gare di campionato, anche se con il Sassuolo abbiamo assolutamente dominato. Abbiamo commesso però errori che non possiamo permetterci. 

Nella mia testa ho già la formazione che affronterà il Milan, tranne la difesa: Luiz Felipe e Patric possono agire a destra, Wallace e Bastos alla sinistra di Acerbi. Sarà una bella gara con un grande pubblico, dovremo svolgerla con grande personalità sapendo che siamo forti e che abbiamo nelle nostre corde queste partite. Domani dopo il risveglio muscolare deciderò al formazione da schierare al San Siro”.