Dopo il triplice fischio di Milan-Lazio, il Direttore Sportivo della S.S. Lazio Igli Tare è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Dobbiamo ripartire da noi stessi. Se qualcuno sbaglia, non bisogna dare attenzione a quella persona, ma considerare l'accaduto solo come uno sfottò. Dobbiamo restare concentrati  per le prossime due gare casalinghe prima di tornare qui a Milano. Lo scorso anno tutti hanno visto che la Lazio ha subìto diverse decisioni VAR, ma noi dobbiamo recriminare anche per le ultime due gare con SPAL e Sassuolo nelle quali abbiamo raccolto poco. La matematica non ci condanna, dobbiamo concentrarci e guardare avanti. 

Ci dispiace di non esser passati in vantaggio nel primo tempo, frazione nella quale abbiamo dominato sul campo. Dopo l’uscita di Correa ci siamo abbassati senza ripetere la prova del primo tempo. Il cartellino giallo a Luis Alberto impedirà allo spagnolo di giocare la gara con l’Udinese. Manca anche un’ammonizione a Piatek per simulazione, diversi episodi potevano essere interpretati diversamente. Dobbiamo andare avanti e concentrarci sulle prossime gare. 

C’è tanta amarezza anche in Simone Inzaghi: la partita speravamo potesse esser decisa dal campo, non da episodi. C’è tanta tensione, considerando anche il periodo che sta attraversando la squadra. Abbiamo deciso di non far parlare allenatore e calciatori per calmare le acque. Crediamo ancora nella Champions League, finché la matematica non ci condannerà dovremo crederci fino in fondo. Voglio sottolineare in questo momento delicato quest’ambizione, dobbiamo reagire con la voglia di svolgere un gran finale di stagione”.