L'allenatrice italiana Patrizia Panico è intervenuta quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:

"Tutte le volte che vedo le partite della Lazio faccio fatica ad osservare il match da allenatore, è faticoso analizzare l’aspetto tecnico. È stata una gara equilibrata quella contro il Milan, Inzaghi l’ha preparata bene. Fino al cambio di Correa i biancocelesti hanno disputato un’ottima partita, con l’esclusione del Tucu abbiamo perso profondità dato che Caicedo è un calciatore totalmente differente. Se la Lazio andava in vantaggio sarebbe stata totalmente un altro tipo di incontro, magari si pensava che con l’inserimento di Caicedo la squadra alzasse il baricentro.

Gattuso da quando ha cambiato assetto ha reso la partita più ostica per i biancocelesti, è stata una mossa tattica vincente che ha indirizzato la partita. Non alziamo bandiera bianca per i nostri obiettivi prima della matematica certezza anche se senza dubbio le cose si sono aggravate. Da una sconfitta si può e si deve trarre quello che di buono è stato fatto, bisogna ripartire e migliorarsi sempre di più e farne tesoro. Per ottenere una vittoria successiva bisogna compiere quel passo in più rispetto alla gara precedente.

Acerbi anche senza fascia di capitano già lo è per quello che dimostra in campo, un calciatore che non molla mai, è un campione fuori dal campo. Un esempio sia come giocatore che come uomo, un vero leader".