Simone Inzaghi, allenatore biancoceleste, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria in TIM Cup.

“È stata una bellissima serata, nel nostro stadio con il nostro pubblico, un’emozione continua. Una gara intensa, non ci sono state tantissime occasioni, noi abbiamo sfruttato un calcio piazzato realizzando il gol del vantaggio. Siamo contenti di questo risultato, sono felice per i miei ragazzi. Ora godiamoci questa bellissima serata.

Milinkovic sentiva ancora dolore nei giorni scorsi, posso solo fargli i complimenti per come si è curato, da vero professionista. Stamattina l’ho visto benissimo, nella mia testa era il primo o il secondo cambio anche se l’inerzia della gara mi ha portato a compiere altre scelte precedentemente. Il ballottaggio degli attaccanti e dell’esterno destro me lo sono portato fino alla fine. Radu veniva da un mese complicato a livello fisico, ma sapevo che potevo contare su di lui e che se l’avessi chiamato in causa avrebbe dato il meglio di se.

È dal 1999 che sono qui, a Roma, so di essere apprezzato, è normale che ci siano alti e bassi. Mi sono accorto di essere criticato, a volte giustamente altre volte gratuitamente, so chi fa una e chi l’altra. È la mia quarta finale di Coppa Italia, le due con la primavera, che non dimentico dato che sono in bacheca a Formello, e le due con la Prima Squadra. Sono molto contento perché ci godiamo questa serata, io e i miei ragazzi. Anche i miei calciatori sono stati a volte criticati, ma in questi anni abbiamo sempre lottato per grandi obiettivi, fattore che nel calcio non è così scontato.

Complimenti ai tifosi che ci hanno sostenuto per tutta la partita, abbiamo un pubblico meraviglioso, il trofeo è per loro. A me le critiche mi caricano, le ho accettate, ma mi è dispiaciuto che si sia creato qualche dissapore che non esisteva. Per il futuro decideremo insieme con tutti quanti, non c’è nulla di scontato, ma ci sta tempo. Con calma decideremo tutto nel migliore dei modi”.